Wangjing Soho
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Wangjing Soho

Zaha Hadid Architects

Wangjing Soho
Scritto da Zaha Hadid Architects -

Wangjing SOHO si trova a nord-est di Pechino, tra la quarta e la quinta circonvallazione. Posta nei pressi della superstrada per l’aeroporto, approssimativamente tra l’aeroporto di Pechino-Capitale e il centro della città, è servita dalle metropolitane di Wangjing e Wangjing Est, ma anche dalla stazione di scambio Wangjing Ovest. Una rete di trasporti accessibile, che ha inciso nella sua distribuzione e organizzazione fluida.Il distretto di Wangjing, sviluppato a metà degli anni Novanta come imponente area residenziale a circa 12 km dal centro, è poi diventato un polo di grande rilevanza per i settori IT e telecomunicazioni, accogliendo società di tecnologia cinesi e internazionali tra cui Microsoft, China Telecom, Alcatel-Lucent, Sony e Panasonic, ma anche industrie mondiali del calibro di Siemens, Daimler e Caterpillar.
Alla pari dei marchi internazionali, anche molte aziende IT di Pechino sono oggi a Wangjing e ne hanno fatto uno dei centri più famosi per le start-up della capitale che incentrano il proprio business sulle tecnologie innovative, come Momo.Di conseguenza, è aumentata la domanda di spazi per uffici diversificati e flessibili: dai monolocali di dimensioni estremamente ridotte, pronti per accogliere nuove imprese con un solo dipendente ma anche in grado di espandersi, fino a uffici con ampi open space per le sedi locali di aziende IT globali.
Con l’attuale incremento di infrastrutture residenziali e linee di trasporto che la allacciano con il resto della città, congiuntamente alla presenza di molte importanti istituzioni culturali e di formazione come la Scuola Superiore di Pechino Nr. 80, l’accademia delle Belle Arti della Cina centrale e il distretto artistico 798, Wangjing si è sviluppata come comunità a sé stante nel mondo IT e dell’industria creativa.Le opportunità offerte nelle tecnologie dell’informazione e nelle telecomunicazioni ne hanno fatto un importante centro a nord-est di Pechino, dove poter lavorare, abitare, muoversi, istruirsi e arricchirsi culturalmente. Wangjing si è integrata ad hoc nel piano urbanistico multimodale della capitale, non alterando le reti infrastrutturale e sociale presenti nel centro della città.
Il Wangjing SOHO, situato nel centro di Wangjing, è un complesso multifunzionale composto da tre torri alte rispettivamente 115, 127 e 200 metri, studiato come tre montagne che si intrecciano tra loro. Un progetto che fonde architettura e contesto, attirando a sé la comunità locale grazie ai 60 mila mq di parco pubblico.L’intervento risponde ai flussi della città e consente l’ingresso di luce naturale in tutti gli edifici, da ogni punto. La giustapposizione delle forme fluide delle torri cambia a seconda dell’angolo da cui le si guarda: da alcuni punti appaiono come corpi individuali, da altri come unico ensemble architettonico. L’orientamento e la composizione dei volumi sono stati strutturati per indirizzare i visitatori e lo staff nei vari collegamenti di trasporto posti attorno. Le connessioni e la logica con cui è stato studiato lo schema ne fanno un punto di riferimento nel contesto locale, dando un carattere identitario alla crescente comunità di Wangjing.
Ripartire i 560 mila mq totali di area costruita in tre edifici a discapito di un volume unico e imponente è stata una scelta intelligente, che ha alleggerito la massa architettonica all’interno del sito a forma di ventaglio. Alle torri vanno ad aggiungersi ampi spazi pubblici, aperti 24h al giorno: a sud un parco; a nord, est e ovest dei giardini con fontane e aree ludiche, già diventati una meta popolare per la comunità. Le torri si aprono alla città grazie ai propri ampi ingressi, i quali si estendono all’interno di ogni edificio spingendosi sino alla strada centrale interna, dedicata allo shopping, e alla piazza posta tra le torri, con aree a verde e patii. La superficie totale fuori terra è pari a 392.265 mq, con quattro livelli sotterranei che in totale occupano 129.000 mq, dotati di parcheggio per 8.256 bici e aree doccia per i ciclisti. Nel basamento, adibito ad autorimessa, sono state inoltre predisposte delle colonnine per ricaricare le vetture elettriche.
Le sottili piastre garantiscono uffici panoramici e flessibili, mentre il profilo affusolato di ogni torre assicura per tutta la giornata un’illuminazione naturale in ogni ambiente, dagli uffici, fino ai negozi, passando per gli ingressi. La presenza di finestre su ogni piano delle torri favorisce la ventilazione naturale negli uffici se e quando necessario. I sistemi in vetrocamera basso-emissivi e i nastri orizzontali con lamine esterne in alluminio aggettanti favoriscono l’ombreggiamento, accogliendo terrazze e sistemi di captazione idrica. Lo strato esterno di isolamento riduce il fabbisogno energetico per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti, mentre i sistemi MEP sono stati studiati per abbattere le emissioni, l’uso di acqua potabile e i consumi energetici in un contesto climatico estremo come quello di Pechino. Sono stati concepiti sistemi di recupero del calore dall’aria esausta, sensori di controllo energetico, sistemi di riutilizzo delle acque reflue e dispositivi per l’erogazione di corrente a bassa intensità, sistemi di monitoraggio energetico, pompe, ventilatori, boiler e refrigeratori ad alta efficienza. Le prove di simulazione per il Wangjing SOHO hanno registrato una riduzione del 42% di acqua potabile consumata in un anno e del 12,8% dei costi energetici.
Per gli ambienti, sono stati selezionati con cura dei materiali a basso contenuto di composti organici volatili così da eliminare le fonti interne di inquinamento, una scelta che ha inciso positivamente anche sull’apporto di aria fresca per persona, con un aumento quasi del 30%. Prima ancora della fine dei lavori, le torri 1 e 2 erano già state tutte prenotate, mentre per la torre 3 SOHO Cina ha confermato che il 90% degli affittuari iniziali sono compagnie innovative dei settori emergenti IT e telecomunicazioni di Pechino, oggi parte integrante della crescente comunità economica di Wangjing.

 

Location: Beijing, China
Client: Soho China
Completion: 2014
Gross Floor Area: 521,265 m2 
Architects: Zaha Hadid, Patrik Schumacher - Zaha Hadid Architects
Project Director: Satoshi Ohashi
Associate: Cristiano Ceccato
Project Manager: Raymond Lau
Project Architect: Armando Solano
Project Team: Yang Jingwen, Christoph Klemmt, Shu Hashimoto, Yung-Chieh Huang, Rita Lee, Samson Lee, Feng Lin, Seungho Yeo, Di Ding,  Xuexin Duan, Chaoxiong Huang, Ed Gaskin, Bianca Cheung, Chao-Ching Wang, John Klein, Ho-Ping Hsia, Yu Du, Sally Harris, Oliver Malm, Rashiq Muhamadali, Matthew Richardson
Competition Team: Satoshi Ohashi, Christiano Ceccato, Inanc Eray, Ceyhun Baskin, Chikara Inamura, Michael Grau, Raymond Lau, Hoda Nobakhati, Yevgeniya Pozigun, Michal Treder

Consultants 
Structural: Adams Kara Taylor UK, CCDI Beijing

Suppliers 
Façades: Arup Facade HK, Inhabitat Beijing

Photography: 1/3 © Jerry Yin; 4/9 © Virgile Simon Bertrand

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Tag
#Virgil Bertrand  #Pechino  #Cina  #Complesso misto  #Asia  #Zaha Hadid Architects 

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