The Turbulences Frac Centre
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The Turbulences Frac Centre

Jakob + MacFarlane

Scritto da Jakob + MacFarlane -

L’idea è stata quella di fare di tutto il sito una zona d'intervento, inserendo un’architettura dalla forte presenza fisica. La geometria di Turbolences, il nuovo ampliamento del FRAC Centre, è una vera e propria deformazione (una zona di turbolenza, appunto), nata dall’identificazione delle due griglie principali formate dagli edifici storici circostanti e dalla successiva convergenza delle linee di fuga.
Il piazzale interno è concepito come spazio pubblico in grado di mettere in comunicazione i vari corpi e portare avanti il programma del FRAC. L'intenzione è stata di creare non solo uno scenario, ma anche una superficie topografica che seguisse le interferenze delle griglie e l’inclinazione naturale del terreno, fungendo così da guida verso i diversi percorsi espositivi.
L’incontro di queste geometrie ha dato vita a volumi che si estrudono verticalmente e si protendono verso la città, tre blocchi semplici e dalle forme sfaccettate.
Ogni estrusione di Turbolences ospita un elemento del programma: nella prima (e più alta), la galleria temporanea con spazi scenografici; nella più piccola, la galleria audiovisiva; nella terza (e ultima), la hall d’ingresso, i negozi e un’area di relax e ristoro estesa anche all’esterno. Lo spazio centrale funge tanto da luogo di intersezione, incontro e scambio materiale e immateriale, quanto da percorso itinerante lungo le aree di ricerca e gli spazi espositivi temporanei e permanenti.
Sia la pelle esterna che quella interna sono formate da fini reticoli metallici e in tessuto concepiti per trasmettere un flusso di informazioni sempre aggiornato. Si è voluto realizzare un edificio che illustrasse continuamente il processo creativo, scomparendo dietro alle linee della propria forma per riapparire come volume unitario, immagine tridimensionale, materializzazione dell'architettura. Volume, luce e immagine si fondono per dare vita a una forma dinamica di architettura delle informazioni.
Queste superfici digitali sono rivolte verso la città, con prospetti che ospitano i flussi di informazione trasformati in immagini luminose grazie all’intervento di Electronic Shadow: questi flussi possono essere previsioni meteo, collegamento Internet al sito dello studio o qualsiasi altra notizia in tempo reale. La superficie luminosa è al tempo stesso un intervento architettonico ed artistico, un segno urbano e un indicazione delle attività dell'edificio. Il medesimo concetto è stato trasposto anche negli interni mediante un sistema dinamico di segnaletica. L'obiettivo è di regalare al FRAC uno strumento proporzionato alla sua dimensione pubblica, aperta e visibile.
Grazie al nuovo contatto diretto con il tessuto urbano - un’apertura ottenuta attraverso la demolizione dell'edificio esistente su Boulevard Rocheplatte - il FRAC Centre beneficia tanto di un collegamento diretto con il lungomare di Orleans quanto della trasformazione del cortile interno in una vera e propria piazza pubblica. Abbiamo quindi spostato il centro di gravità nel cuore del sito: il recente intervento architettonico è una nuova struttura, una nuova geometria e un nuovo punto di partenza per il museo. il cui ampliamento è capace di trasmettere un forte senso di accoglienza e apertura e una visione a pubblico e ricercatori. Il progetto spiega sé stesso mediante la propria natura estroversa.
Tali "turbolenze" devono essere concepite come una metafora, una fonte d’ispirazione per l'architettura, a sua volta protesa verso io visitatori o chi passeggia all’esterno fiancheggiando i bordi del sito.
Il linguaggio parlato da queste turbolenze è un frutto del contesto. Vogliamo che questo progetto venga considerato come qualcosa di “auto-concepito” e "auto-creato" a partire dalle condizioni del museo, descrivendo così tutte le forze in gioco. È un progetto pieno di vita, comunicazione, scoperta, provocazione, stimolo e informazione.

Jakob + MacFarlane

Location: Orléans, France
Client: Region Centre
Completion: 2013
Gross Floor Area: 3400 m2
Cost of Construction: 8.500.000 Euros
Architects: Jakob + Macfarlane

Consultants
Artists Associated:
Electronic Shadow
Structural, Facade: Batiserf
Facade: Emmer Pflenninger & Partner AG
Fluids : Choulet
Economy: Bureau Michel Forgue
Acoustic: J-P Lamoureux
Security: Casso

Photography: 1-15 © Jakob + MacFarlane - N. Borel, 16-17 © Jakob + MacFarlane - Tibo

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Tag
#Orléans  #Francia  #Museo  #Europa  #Jakob + MacFarlane 

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054