Studio Bell, National Music Centre
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Studio Bell National Music Centre

Allied Works Architecture

Scritto da Allied Works Architecture -

A Ottobre 2016, il National Music Centre (NMC) del Canada ha celebrato il completamento di Studio Bell, la sua nuova sede e l’ultimo, per ordine cronologico, dei progetti culturali firmati da Allied Works Architecture (AWA), vincitore di un concorso sponsorizzato dalla stessa istituzione. Questo polo all’avanguardia, al tempo stesso museo, sala concerti e performance dal vivo, studio di registrazione ed emittente radiofonico, è il primo edificio nel suo genere in Nord America e il primo in Canada dedicato alla musica in tutte le sue forme.
Si trova nella provincia di Alberta, per la precisione a Calgary, nel sito che ospita lo storico Hotel King Edward e il suo leggendario club blues. Visitare Studio Bell significa entrare in contatto con la ricca storia musicale del paese grazie a esibizioni e a percorsi interattivi. A partire da luglio 2016, il pubblico ha avuto la possibilità di godere di un’anteprima dell’offerta del NMC grazie a mostre e manifestazioni, proposte a cadenza regolare fino al completamento dell’intervento e del relativo programma.

Studio Bell, ad oggi il più ambizioso dei progetti di Allied Works, si struttura attorno a nove torri interconnesse, dalle linee finemente ricurve, rivestite in terracotta smaltata, che consentono ampie vedute su Stampede Park, sul fiume Bow e sul panorama urbano circostante. Il progetto ha previsto 160 mila mq costruiti ex novo, con una sala per spettacoli da 300 posti e uno spazio espositivo di 22 mila mq. L’edificio in mattoni dell’Hotel King Eddy è stato totalmente ammodernato e integrato nel programma del National Music Centre, situato in corrispondenza del blocco ovest di Studio Bell e dotato di stazione radio, media center, sale di registrazione, aule per l’educazione musicale, laboratori e residenze per artisti.

«La progettazione di Studio Bell è frutto di un processo realmente collaborativo. È stato emozionante veder la nostra visione prendere vita» ha affermato Andrew Mosker, presidente e amministratore delegato di NMC. «Con il suo completamento, il National Music Centre è pronto per diventare una delle istituzioni più importanti del Canada, ispirando le nuove generazioni di musicisti e amanti della musica e proponendosi come catalizzatore per l’East Village di Calgary, attualmente oggetto di riqualificazione».

«Nei suoi diversi spazi, Studio Bell esalta l’ampio ventaglio di offerte musicali» ha detto Brad Cloepfil, direttore di AWA. «Unire tra loro pubblico, artisti, studenti e docenti significa creare occasioni di totale coinvolgimento quando si “stacca” dalla quotidianità, ma anche di contemplazione e di quiete quando si passa da uno spazio all’altro. Nei nostri progetti, cerchiamo di creare spazi che si trasformano. Per il National Music Centre, le nove torri di Studio Bell sono state modellate secondo i principi della gravità e dell’acustica; assieme creano uno strumento silenzioso ma potente, che diffonde luce e musica».

Entrando nel blocco est di Studio Bell, un atrio centrale percorre, in altezza, tutti e cinque i livelli dell’edifico e accoglie le mostre interattive e le performance dal vivo, annunciando le varie risorse all’interno. Due scale elicoidali fiancheggiano la lobby e colmano lo spazio interstiziale tra le torri. La sala principale per spettacoli, al secondo piano, si affaccia sull’atrio e funge da fulcro programmatico e strutturale. Grazie alle sue sedute flessibili e alle partizioni acustiche operabili, questo spazio di 4 mila mq e con 300 posti può essere personalizzato a seconda delle esigenze, venendo chiuso per performance più raccolte o totalmente aperto sull’atrio e sulle zone di circolazione per “riempire” l’intero spazio di musica.

Le gallerie espositive, chiamate “stage” per riprendere il tema dei festival musicali, sono disposte lungo i cinque livelli dell’edificio e mostrano le eccellenze della collezione permanente: oltre 2 mila oggetti tra strumenti musicali, manufatti e memorabilia, che percorrono più di 450 anni di innovazione tecnologica. Ogni “stage” è studiato come luogo dove interagire, osservare e mettersi in ascolto, dove approfondire la storia musicale del Canada tra passato, presente e futuro, dedicandosi a questo tema in continua evoluzione. Tra una galleria e l’altra, sono stati inseriti appositi spazi “intercapedine” dove poter riflettere su ciò che si è visto, riconnettersi con l’edificio e prepararsi per la sala successiva.

L’esperienza inizia al primo piano con il Canada Music Square: uno spazio per esibizioni dal vivo e in cui avere una prima panoramica delle diverse attrattive. Lo studio di registrazione Rolling Stones Mobile, sempre al primo livello ma nel blocco ovest, è un esempio chiaro e iconico della tecnologia musicale, destinato a confluire nel programma di residenze per artisti del Centre.

Il secondo piano di Studio Bell rappresenta invece il mosaico dell’identità e della storia musicale del Canada e ne celebra il carattere multiculturale; una scelta sottolineata dall’inserimento degli episodi più rilevanti che ne hanno segnato il percorso sino a oggi, con approfondimenti sulle figure più rilevati (inventori, pionieri dell’industria musicale, emittenti, musicisti etc.).

Proseguendo al terzo livello, gli “stage” ospitano collezioni e schermi interattivi per esplorare la dimensione fisiologica ed emotiva della musica e il suo potere di influire sul nostro umore e sul contesto. Al quarto piano, è possibile suonare vari strumenti grazie a una vasta gamma di display interattivi, a disposizione di professionisti e neofiti.

Infine, il quinto e ultimo livello accoglie “The Cloud”, un lounge open space in cui meditare e godere delle spettacolari viste degli spazi interni. Questo piano è anche la sede della Canadian Music Hall of Fame con relativa collezione e della Canadian Songwriters Hall of Fame. Ad est, l’ampia galleria può essere adattata per ospitare mostre itineranti, laboratori e performance di gruppo. All’estremità opposta, l’East Village Skybridge abbraccia la 4th Avenue e si collega all’Hotel King Edward, ricongiungendo l’intera istituzione a livello strutturale.

Location: Calgary, Canada
Client: National Music Centre of Canada
Completion: 2016
Gross Floor Area: 14,865 m2
Architects: Allied Works Architecture
Design Principal: Brad Cloepfil
Principal in Charge: Kyle Lommen
Project Manager: Chelsea Grassinger
Project Architect: Dan Koch
Design Team: Daniel Richmond, Brent Linden, Kyle Caldwell, Björn Nelson, Thea von Geldern, Philip Balsinger, Emily Kappes, Keith Alnwick, Brock Hinze
General Contractor: Cana Construction

Consultants
Structural: Read Jones Christoffersen
Civil: D.A. Watt Consulting
Mechanical: Stantec Consulting
Electrical: SMP Engineering
Lighting: Arup
Landscape: Carson McCulloch Associates
Exhibit Design: Haley Sharpe Design
Theater: Fischer Dachs Associates (FDA)
Sustainability: MMM Group
Cost Estimator: AECOM

Suppliers
Steel Structure: Walters
Exterior Cladding: Thermal Systems
Glass: Ferguson
Doors: Ferguson, Pella
Interior Finishes: Mantei Woodcraft, StoneTile, Interface, Camino, Kaswell, Heavy Industries
Elevators: Fujitec Elevators

Photography: © Jeremy Bittermann

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