Scuola materna La Croze, un’architettura pedagogica
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Scuola materna La Croze, un’architettura pedagogica

L’edificio scolastico è un ottimo esempio di architettura che si mescola con il paesaggio circostante

rue royale architectes

Scuola materna La Croze, un’architettura pedagogica
Scritto da Redazione The Plan -

Una scuola è un elemento fondamentale nella vita di una comunità: è un luogo dove si formano i futuri cittadini, dove si incontrano e si confrontano i genitori, dove nascono idee e progetti. Una scuola aperta a tutti diventa quindi uno strumento educativo in sé e una buona progettazione dei suoi spazi, del rapporto con il contesto, della sua accessibilità e vivibilità è fondamentale per garantire una buona qualità anche dell’insegnamento.

La piccola cittadina di Billom, nel dipartimento del Puy-de-Dôme, in Francia, non arriva a contare 5.000 abitanti: la costruzione della nuova scuola materna ha costituito un vero evento per la comunità, che si è raccolta con partecipazione e grande senso di comunità attorno al progetto. L’iniziativa, che si è sviluppata a cavallo di due diversi mandati, ha visto sempre lo stesso entusiasmo di genitori, personale scolastico e cittadini verso il progetto, vinto tramite concorso dallo studio di Lione Rue Royale Architectes.

 

Diverse prospettive nel verde

La Croze School, Rue Royale Architects ©Vladimir De Mollerat du Jeu courtesy of Rue Royale Architectes

Obiettivi principali del programma progettuale la creazione di una struttura che ospitasse non solo la scuola per l’infanzia, ma anche ambienti per il dopo scuola, e che contenesse una grande mensa e una cucina per la preparazione dei pasti a servizio anche della scuola elementare. Gli elementi principali del progetto di Rue Royale Architectes, oltre a soddisfare i requisiti richiesti, sono la forte presenza della natura, sia all’esterno sia all’interno dell’edificio, l’uso di materiali naturali e locali e l’ariosità e la luminosità degli spazi.

La nuova costruzione sorge dal terreno in un punto caratterizzato da una ripida pendenza che diventa in pochi metri un grande spiazzo pianeggiante: annidata nella curva che si viene a creare, gli architetti hanno sfruttato i dislivelli per creare percorsi divertenti e giocosi, in cui i bambini possano avere diverse percezioni dello spazio e dell’architettura. Un piacevole percorso che costeggia rue de la Croze, attraversa un parco pubblico e porta fino all’accesso della scuola attraverso una rampa di scale ricavata nel pendio, collega la nuova scuola con quella elementare. È per i bambini un momento fondamentale, dove possono sperimentare diversi punti di vista e fare quotidianamente una passeggiata nella natura prima di entrare in classe.

Come affermato dal sindaco di Billom, Jean-Michel Charlat, «non dimentichiamoci che la natura gioca un ruolo importantissimo nell’educazione dei bambini» e infatti la scuola, circondata da un parco, presenta cortili e patii dove giocare e un giardino pedagogico per prendere contatto con la natura. Inoltre, i tetti verdi della costruzione si mescolano armoniosamente con il paesaggio, confondendo i contorni dell’architettura.

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Materiali locali e colori tenui

La Croze School, Rue Royale Architects ©Vladimir De Mollerat du Jeu courtesy of Rue Royale Architectes

L’edificio è diviso in pianta in due poli: la scuola materna, che ospita sei classi su due piani, e il centro dedicato al doposcuola, ognuno di questi dotato di un proprio accesso indipendente. Come un perno che distribuisce tutti i volumi, la mensa con la cucina si trova al centro della composizione e funge da luogo di raccolta.

Le classi della scuola di infanzia sono tutte rivolte verso il cortile, per preservare la privacy dei bambini; il cortile è uno spazio all’aperto che funge da filtro tra gli ambienti interni e il contesto.

Serenità e calma dominano negli interni: la luce, le grandi aperture verso il giardino, le altezze delle aule, la presenza del legno trasmettono grande tranquillità agli ambienti.

Da un punto di vista strutturale, l’edificio fa uso di due materiali principali, il legno e il calcestruzzo. In ottica di sostenibilità, per il progetto è stato selezionato solo legno certificato BTMCBois des Territoires du Massif Central, vale a dire proveniente dal Massiccio Centrale – una certificazione che promuove essenze locali e garantisce una gestione sostenibile delle foreste.

I colori sono principalmente nei toni neutri: il legno degli arredi, degli infissi e dei rivestimenti, il cemento sabbiato color grigio delle murature, gli intonaci bianchi delle pareti donano agli spazi una neutralità ravvivata dalla presenza dei bambini, dai loro vestitini e dai loro giocattoli, che, sparsi in giro o appesi agli attaccapanni, animano le aule e i corridoi con accenti di colore.

 

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Credits

Location: Billom, France
Architects: Rue Royale Architectes
Build up area: 1989 m2
Year: 2022

Photography by  Vladimir De Mollerat du Jeu courtesy of Rue Royale Architectes

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