Sangiovanni Housing, un micro intervento di riqualificazione urbana per studenti e non solo
  1. Home
  2. Architettura
  3. Sangiovanni Housing, un micro intervento di riqualificazione urbana per studenti e non solo

Sangiovanni Housing, un micro intervento di riqualificazione urbana per studenti e non solo

La residenza per studenti di via Balilla a Milano trasforma un immobile dai tratti tipici degli anni Cinquanta in un edificio dalla forte personalità

Atelier(s) Alfonso Femia

Sangiovanni Housing, un micro intervento di riqualificazione urbana per studenti e non solo
Scritto da Redazione The Plan -

Giochi di ombre e colori differenti durante la giornata, le settimane, i mesi; la materia ceramica combinata con la luce per disegnare l’architettura della residenza per studenti di via Balilla a Milano: firmato dallo studio Atelier(s) Alfonso Femia, il suo nome è Sangiovanni Housing, un progetto che ha portato alla trasformazione di un immobile dai tratti tipici degli anni Cinquanta in un edificio dalla forte personalità materica e cromatica, data in particolare dalla ceramica diamantata in dialogo con il verde pensile della natura. Sul fronte principale che prospetta verso via Balilla, nel quartiere Gentilino e vicino al campus dell’Università Bocconi, il cappotto è stato rivestito in piastrelle ceramiche e, allo stesso tempo, sono stati prolungati i terrazzi del secondo e del terzo piano (non quelli del primo in adeguamento al Regolamento edilizio del Comune di Milano che pone a cinque metri l’altezza minima a partire dalla quale è possibile intervenire con aggetti) pur senza modificare la volumetria di facciata. Sul fronte interno rivolto verso corte, invece, il cappotto è stato realizzato con una finitura a pittura. In questo modo, dunque, è stato possibile coniugare l’estetica con la funzionalità e la riqualificazione energetica.

Per garantire un effetto di omogeneità, equilibrio e armonia tra le varie parti del progetto, sul fronte rivolto verso via Balilla è stata poi inserita una griglia metallica per accogliere piante rampicanti e vasi rivestiti anch’essi in ceramica, oltre a una cancellata d’ingresso – posta nel basamento – in armonia con il frame metallico e dunque in connessione visiva con i balconi.

 

Un micro intervento di qualità

Sangiovanni Housing, Atelier(s) Alfonso Femia ©Stefano Anzini, courtesy of Atelier(s) Alfonso Femia

«Si tratta di un intervento molto piccolo – ha spiegato l’architetto Femia – e anche per questo si è voluto puntare per prima cosa sulla sua qualità, così da mettere a disposizione dei residenti appartamenti dotati di tutti i servizi necessari, rispondenti a diverse esigenze, da quelle degli studenti a quelle dei dottorandi fino a quelle dei professori, e adatti a essere vissuti anche per periodi prolungati». Gli appartamenti sono una ventina su quattro piani e di diverse metrature che, nell’interezza del progetto, hanno avuto fin da subito «una valenza anche urbana – ha aggiunto Alfonso Femia –. Un micro intervento che ha la possibilità di riqualificare una porzione di città, gli interni e di aggiornare in senso più tecnologico la gestione dell’immobile, come potrebbe essere il caso degli accessi tramite badge. La peculiarità del progetto, dunque, è proprio la sua capacità di coniugare aspetto urbano, funzionale e aspetto qualitativo».

Un modello, questo, che potrebbe essere replicato anche altrove e in altre collaborazioni tra pubblico e privato e che permette di affrontare anche il tema degli studentati e delle residenze per studenti attraverso il punto di vista dell’architetto: un fenomeno che, dati i numeri, «necessita di una visione e di una strategia politica e non solo di ampio spettro – ha sottolineato –, di una programmazione a monte di ogni area urbana di sviluppo delle città. Un po’ come in Francia, dove in ognuna di esse è presente una residenza sociale, una residenza libera, una residenza per studenti e, quindi, una visione di unione di tutte le funzioni in un sol punto. Un modo per rendere più vitale e intergenerazionale ogni quartiere».

>>> Scopri anche il complesso residenziale Milano 3.0.

 

Iscriviti alla newsletter

 

Credits

Location: Milan, Italy
Architects and Landscape Design: Atelier(s) Alfonso Femia / AF517
Area: 579 m2
Completion: 2022
Client: San Babila Store S.r.l.
Project Director: Marco Corazza
Construction Project Manager: Alfonso Femia with Marco Corazza and Vincenzo Tripodi

Consultants
Structures Engineering: Emanuele Calloni
Services Engineering: Luigi Giupponi

Photography by Stefano Anzini, courtesy of Atelier(s) Alfonso Femia

Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054
ITC Avant Garde Gothic® is a trademark of Monotype ITC Inc. registered in the U.S. Patent and Trademark Office and which may be registered in certain other jurisdictions.