Residenza L.F. di ARCstudio Perlini | THE PLAN
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Residenza L.F.

ARCStudio Perlini

Residenza L.F. di ARCstudio Perlini | THE PLAN
Scritto da Redazione The Plan -

Una residenza di vacanze che unisce rigore formale e impegno nei confronti della sostenibilità e della riduzione dell’impatto ambientale: la localizzazione nel paesaggio costituisce un riferimento rilevante, nella campagna del Comune di Ispica, a poca distanza dalla costa mediterranea siciliana, fra i coltivi, gli olivi, i carrubi e la vicinanza dell’orizzonte marino. Sviluppata in un unico livello, la residenza consta di una superficie complessiva di 250 m2, all’interno di un ampio lotto interamente perimetrato da un muretto in pietra locale a secco. Attorniata da antichi carrubi, la villa prende forma assecondando la natura, la vegetazione, i colori dell’ambiente, della terra e delle pietre. Lo studio cromatico per le pareti esterne della residenza indirizza a far risaltare effetti materici che si richiamano ai colori, con le loro lievi differenze tonali, tipici della pietra locale utilizzata per i muretti a secco di confine. In questo modo, l’architettura si inserisce con leggerezza, e naturalezza, nel contesto ambientale: la villa si configura come se emergesse spontaneamente nell’ambiente circostante, nella vegetazione e sul terreno. L’edificio poggia su un basamento in pietra naturale, che emerge con discrezione dal terreno e dal verde circostante, confermando la linearità di fondo del progetto, all’interno di un contesto che si definisce per linee orizzontali, lungo i lievi dislivelli di quota del terreno. La villa si compone di un corpo principale a sviluppo longitudinale e di una dependance separata sul versante nord, con funzioni di ospitalità, un parallelepipedo a pareti relativamente chiuse. Il prospetto a sud è l’elemento caratterizzante: le ampie pareti vetrate, con serramenti bruniti il cui colore si assimila alla tonalità della corteccia dei carrubi circostanti, assicurano rilevante luminosità agli spazi interni; dal punto di vista climatico, l’esposizione a sud fornisce accumulo di calore nei mesi invernali, mentre nei mesi estivi i frangisole esterni, contenuti in cassonetti a taglio termico, limitano gli effetti del soleggiamento.
Lo sviluppo della pianta distingue, nell’assetto longitudinale, la centralità dell’ambiente di soggiorno e pranzo dai corpi laterali alle testate, in cui si situano le tre stanze da letto: la stanza principale verso est e le altre due verso ovest. La cucina si colloca in un corpo, altrettanto distinguibile, che si arretra verso nord; un corridoio vetrato verso lo spazio esterno, creatosi nella separazione fra i due blocchi, unisce gli spazi interni. Il prospetto sud abbraccia una piscina a sfioro, altro elemento caratterizzante della residenza: la piscina è un complemento della villa, si inserisce nel basamento, e le lastre della stessa pietra del basamento ne formano il chiaro fondale, consentendo all’acqua di riflettere il cielo di Sicilia. 
Il progetto opera per minimizzare l’impatto ambientale della costruzione, sia dal punto compositivo - con uno studio accurato delle relazioni con la vegetazione - sia dal punto di vista termico ed energetico, con l’utilizzo di idonei materiali e di un sistema d’isolamento termico in fibra di legno a vari spessori, consentendo alla villa di raggiungere pregevoli condizioni microclimatiche e di conseguire la certificazione CasaClima A. 

Committente: Privato
Anno di Realizzazione: 2019
Superficie Costruita: 250 m2
Architetti: ARCstudio Perlini
Direzione Lavori: Michele Perlini

Serramenti: Schüco by Peloso Infisso

Fotografie: © Giancarlo Tinè, courtesy Michele Perlini

 

ARCstudio Perlini
Nato a Verona nel 1982, Michele Perlini si laurea in Architettura Sostenibile all’Università IUAV di Venezia nel 2007. 
Dal 2005 svolge attività professionale a Verona nello studio di famiglia fondato nel 1974 e specializzato in architettura sostenibile, efficienza energetica e design. Nel 2009 ottiene il Diploma di Consulente Esperto CasaClima. 
Tra le sue realizzazioni più importanti il primo restauro conservativo CasaClima in classe A Nature in Italia, il primo hotel di lusso certificato CasaClima Welcome, un prototipo della Casa Farnsworth di Mies van der Rohe in versione sostenibile e il nuovo modello di abitazione Smart House®, certificata CasaClima. 
Ha curato rubriche dedicate all’architettura sostenibile per le riviste Casa Naturale e dentroCASA , ha  partecipato a diverse conferenze come consulente esperto CasaClima presso importanti manifestazioni nazionali e ha progettato diverse collezioni di arredo presentate al 100% design di Londra e al Salone del Mobile di Milano. 
Nel 2018 ha progettato, brevettato, e presentato EDEN Luxury Portable Suite, vincitore del premio internazionale Iconic Awards a Monaco di Baviera come Innovative Architecture, mentre nel 2019 ha ideato NO.MADE Luxury Mobile Home, anch’esso vincitore del medesimo premio; entrambi i progetti sono stati esposti nell’ambito del Fuorisalone di Milano. 
Michele Perlini ha vinto il cubo d’oro, considerato l’Oscar della sostenibilità, ai CasaClima Awards del 2016 ed è stato finalista agli Architizer A+ Awards di New York nel 2019. 
I suoi progetti sono stati pubblicati in importanti riviste di architettura italiane e internazionali.

 

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#Giancarlo Tinè  #Ispica  #Italia  #Calcestruzzo  #Pietra  #Vetro  #Residenza  #Europa  #ARCStudio Perlini  #Architettura Italiana 

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