Nouvelles Galeries di Annecy, conservare, ampliare, trasformare in una costellazione
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Nouvelles Galeries di Annecy, conservare, ampliare, trasformare in una costellazione

I caratteri identitari delle preesistenti Galeries Lafayette Annecy sono tuttora visibili nelle strutture di forma circolare

Manuelle Gautrand Architecture

Nouvelles Galeries di Annecy, conservare, ampliare, trasformare in una costellazione
Scritto da Redazione The Plan -

Una costellazione che si fa architettura, con l’immagine della sfera celeste tradotta in forme morbide, dinamiche, leggere e ricche di luce. È così che è nata la Nouvelles Galeries di Annecy, il grande magazzino della città del sud est della Francia nato a partire dalla precedente e iconica sede delle Galeries Lafayette Annecy. Firmato da Manuelle Gautrand Architecture dopo sette anni di studi (dal 2011 al 2018) sul contesto e per riuscire a integrare in questo nuovo centro commerciale contemporaneo le istanze storiche, sociali, ambientali e culturali avanzate dalla committenza, il progetto di ristrutturazione e di ampliamento è riuscito a valorizzare la precedente struttura, rinnovandola completamente ma senza stravolgerne alcuni connotati fondamentali che negli anni l’hanno resa identitaria del luogo, nonostante la mancanza di una vera e propria connessione con il paesaggio circostante. Oggi è difficile dire quali siano le parti conservate dell’edificio preesistente risalente agli anni Settanta e quali quelle realizzate tra il 2018 e il 2022, tuttavia è la sua circolarità di allora a essere riproposta in varianti innovative, dinamiche e mai uguali a sé stesse.

Se a colpire dell’originale era la struttura a chiocciola dei parcheggi che abbracciava l’intero volume centrale, senza quasi farlo percepire, ora questo ruolo attrattivo è rivestito dalle strutture satellite – di diversi diametri e in alcuni casi aggregate tra loro in modo asimmetrico – realizzate intorno a quella portante centrale originaria. Il riflesso di quanto è percepibile già al colpo d’occhio è una diversa, più funzionale e moderna organizzazione interna degli spazi, i quali raccolgono oltre 40 tra negozi e ristoranti.

Differenze e similitudini legano dunque le vicende di queste due gallerie di ieri e di oggi, ma entrambe sono un landmark importante per la comunità di Annecy, che riconosce in questa architettura un carattere della propria identità da preservare.

 

Un dialogo costante tra interno ed esterno

Nouvelles Galeries di Annecy, Manuelle Gautrand Architecture ©Luc Boegly, courtesy of Manuelle Gautrand Architecture

Il dialogo – tra epoche, con la comunità e tra interno ed esterno – può dirsi un elemento fondante della Nouvelles Galeries di Annecy, un rapporto di costante scambio tradotto nel dinamismo e nel movimento della nuova struttura. Alcuni dei “satelliti” di recente aggiunta, oltre a essere aggregati tra loro, sono sovrapposti in modo sfalsato e, dunque, così da ottenere aggetti e aree aperte ma coperte. La connessione tra indoor e outdoor, inoltre, è garantita dalle ampie vetrate lungo tutte le facciate, le quali conferiscono loro un aspetto sfaccettato all’esterno e che assicurano un elevato apporto di luce naturale all’interno per tutta la giornata. Queste, poi, fanno sì che di notte la Nouvelles Galeries sia una sorta di faro diffuso sempre acceso.

L’attenzione nei confronti dell’ambiente è testimoniata anche dalle tecnologie adottate finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale, come i sistemi di raccolta e di riuso dell’acqua piovana, i tetti verdi e le soluzioni utili a ridurre l’uso di illuminazione artificiale. È così che si è raggiunta anche la certificazione BREEM Excellent.

 

Un po’ di storia delle Galeries Lafayette Annecy

Nouvelles Galeries di Annecy, Manuelle Gautrand Architecture ©Luc Boegly, courtesy of Manuelle Gautrand Architecture

Realizzate in prima battuta negli anni Settanta del Novecento, le Galeries Lafayette Annecy sono da sempre riconosciute come un progetto ambizioso e identitario per la comunità cittadina nonostante la loro sostanziale disconnessione con il tessuto urbano circostante: difficile individuare la ricerca di una forma e di un allineamento armonico rispetto agli altri edifici del tempo. Eppure tutto questo non ha evitato la nascita di un legame forte tra uomo e architettura, come anche il suo inserimento nella lista degli edifici di pregio del XX secolo.

Il suo patrimonio, la sua tradizione e il suo portato storico sono per questo stati conservati in questo progetto, il quale attualizza e reca dunque memoria di un simbolo di un’epoca.

>>> Leggi anche un'anteprima dell'editoriale firmato da Dorte Mandrup pubblicato su THE PLAN 144 dedicato alla ricerca di un equilibrio tra natura e cultura.

 

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Credits

Location: Annecy, France
Architects: Manuelle Gautrand Architecture
Interior design: Studio David Thulstrup
Client: Citynove - Groupe Galeries Lafayette
Existing surface: 17.500 m²
Created surface: 10.000 m²
Final surface: 27.500 m²
Completion: 2022

Photography by Luc Boegly, courtesy of Manuelle Gautrand Architecture

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