Nohasi Palace
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Nohasi Palace

Illuminare il presente di una dimora storica

Artea Design

Nohasi Palace
Scritto da Redazione The Plan -

Il passato e il presente sono collegati da un ponte levatoio, simbolico e al tempo stesso fisico. Quello della dimora storica, custodita per secoli da nobili famiglie del Salento e oggi trasformata nell’hotel Nohasi Palace su progetto di Davide Russo e Stefano Santoro di Artea Design – con supervisione della committente Serena De Ronzi –  è stato infatti conservato in vita fino a oggi grazie a un accurato lavoro di restauro, diventando parte dell’accoglienza del resort insieme, tra le altre cose, alla torre quattrocentesca un tempo fortezza d’amore, alle corti gentilizie e al frantoio ipogeo che ancora profuma dell’antico aroma. Di quest’ultima preziosa testimonianza di vita borghese sono state recuperate la tradizionale pietra molare e le vasche di decantazione dell’olio.

Nohasi Palace © Sergio De Riccardis, courtesy Il Fanale

All’interno di Nohasi Palace il tempo sembra quasi sospeso, con ogni dettaglio pensato per far godere il qui e l’ora tra la caffetteria, il ristorante, le eleganti sale e il giardino per cerimonie ed eventi, il centro benessere con piscina e solarium, nonché le zone degustazione brandy, vini e cibi della tradizione pugliese. C’è anche una cucina, per così dire, economica, situata al piano superiore della dimora: è il laboratorio culinario storico, che racchiude i segreti di famiglia, la sapienza e la pazienza ai fornelli.

Nohasi Palace © Sergio De Riccardis, courtesy Il Fanale

Il cuore del piano nobile, intorno al quale ruotano tre delle suite più ricercate del resort, è rappresentato da un salotto di corte letterario con pianoforte e grandi sofà su cui abbandonarsi alla lettura dei volumi della libreria. La luce, in questo convivio come anche in tanti altri angoli della dimora, è parte integrante di un’esperienza immersiva nella storia: l’atmosfera è impreziosita dalla presenza di lampade a sospensione a 16 sfere firmate da Il Fanale e totalmente custom su disegno tracciato insieme alla committenza. Un prodotto personalizzato che ritorna anche in alcune stanze, nella caffetteria, nel ristorante, nella sala Aroma dedicata ai ricevimenti. Il contributo dell’azienda, nata come laboratorio artigianale alle porte di Treviso e profondamente legata al valore dell’unicità dei prodotti su misura, dei materiali nobili quali rame, ottone e ferro e del Made in Italy, è dato anche da diverse tipologie di lampade a parete come quelle delle collezioni Quadro e Fior di Pizzo, quest’ultima dai ricami classici e dalle finiture in ottone e ceramiche di Bassano. E poi da altrettante piantane a terra per spazi indoor, come quelle delle serie Molecola o Typha, la quale, come suggerito dal nome, si ispira alla pianta acquatica a forma di spiga. Da qui deriva la forma della piantana stessa, con gambi in ottone che terminano con una luce a LED in un vetro tubolare.

Nohasi Palace © Sergio De Riccardis, courtesy Il Fanale

Anche le soluzioni luminose degli spazi esterni sono a firma Il Fanale, con le sue collezioni Borgo e Lanterna: la prima, in rame e ottone anticati, è simbolo dell’artigianalità dell’azienda; la seconda diventa protagonista dell’outdoor per il suo effetto di lume di candela d’ispirazione orientaleggiante. Nohasi Palace diventa così un avamposto di bellezza e signoria riportato nel presente.

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IL FANALE

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