Manna Resort
  1. Home
  2. Architettura
  3. Manna Resort

Manna Resort

Un viaggio attorno al mondo attraverso le pietre naturali

Pichler Architects

Manna Resort
Scritto da Redazione The Plan -

È un luogo vocato al benessere della mente e dello spirito, un luogo da dove partire per un viaggio immaginario attraverso oggetti ed elementi d’arredo provenienti da tutto il mondo: il Manna Resort, realizzato da Pichler Architects nel paesino di Montagna (a sud di Bolzano), ha dato così nuova linfa a un’antica segheria immersa nella natura dell’Alto Adige. Sviluppato in più volumi, l’hotel si mimetizza nella sua interezza con il paesaggio circostante, seguendo con un profilo a terrazzamenti l’andamento delle colline e della valle e assicurando a ogni ambiente della struttura la miglior vista possibile sul paesaggio. Ne sono un caso emblematico gli chalet, due posti a stretto contatto con le rocce di porfido che affiorano dal terreno e con accesso privato alla biopiscina, il terzo immerso in una flora che unisce essenze alpine e mediterranee. Altrettanto caratteristiche sono le suite, una diversa dall’altra negli arredi in stile giapponese, thailandese, arabo, africano, concepite come piccole gallerie d’arte.

Manna Resort © Alex Filz Photography courtesy Bagnara

Lo stesso vale per i materiali e i rivestimenti su misura, scelti in abbinamento alle diverse tradizioni: in questo contesto ha assunto un ruolo fondamentale il contributo di Bagnara. L’azienda altoatesina, specializzata nell’estrazione e nella lavorazione della pietra naturale, si è rivelata il giusto interlocutore per questo progetto, in virtù della sua esperienza e competenza in tutte le fasi progettuali e della vasta scelta di materiali di qualità provenienti da varie parti del mondo. Per il Manna Resort Bagnara ha fornito numerose e diverse tipologie di rivestimento in base alle peculiarità degli ambienti e, seguendo la posa su misura, ha assicurato tempi veloci e qualità in cantiere.

Manna Resort © Alex Filz Photography courtesy Bagnara

Per i bagni sono state usate, tra le altre, Verde Lapponia, quarzite verde dalla struttura nuvolata proveniente dalla Norvegia, o Beola Nera, uno gneis grigio originario dalle Alpi italiane con sfumatura olivastra. Un colore caldo che richiama in parte quello di Nero Port Laurent, il marmo nero proveniente dal Marocco dalla struttura venata utilizzato per il bancone del bar. Altrettanto caratteristica è l’ampia scalinata in Kuroca, quarzite dell’Angola a sfondo nero e struttura venata color oro che conferisce all’ambiente un tocco di naturale eleganza. Infine gli esterni: qui l’intervento di Bagnara ha portato a un’integrazione visiva quanto materica della struttura con il porfido nativo; una continuità che è data anche dai tetti verdi che non interrompono così la fluidità del bosco. Un centro benessere, una palestra e un ristorante completano il resort, con quest’ultimo ancora una volta in stretta simbiosi con il panorama grazie alla presenza, al suo interno, di piante anche al soffitto, ma anche in virtù della sua vetrata. Posizionato lungo la strada, il suo ruolo è anche quello di protezione nei confronti del resto della struttura ricettiva, riparandola dai rumori e rendendola un luogo di assoluta tranquillità.

Visualizza il pdf dell'articolo

BAGNARA

Via Madonna del Riposo, 34 - I - 39057 Appiano (BZ)
Tel. +39 0471 662109 - www.bagnara.net
E-mail: [email protected] - [email protected]t

Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054