Kingway Brewery, un antico birrificio diventa uno spazio espositivo a cielo aperto
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Kingway Brewery, un antico birrificio diventa uno spazio espositivo a cielo aperto

Ancora ben visibili i silos e i serbatoi di fermentazione

Urbanus Architecture & Design

Kingway Brewery, un antico birrificio diventa uno spazio espositivo a cielo aperto
Scritto da Redazione The Plan -

L’architettura e lo spazio possono davvero diventare un’esposizione a cielo aperto. È con questa consapevolezza, che diventa anche una filosofia progettuale, che l’antico birrificio di Kingway, nel cuore della zona economica speciale di Shenzhen, è rinato ed è stato restituito alla comunità con un aspetto innovativo e a tratti imprevedibile. Questo progetto di ristrutturazione e di riuso adattivo è stato firmato da URBANUS, che si è approcciato al distretto di Luohu nel quale è inserito l’ex birrificio con l’idea di valorizzare il portato industriale pionieristico della zona e della struttura, la storia dello sviluppo urbano e del patrimonio industriale e lo spirito imprenditoriale attraverso un complesso multifunzionale votato alla cultura e alla socialità dalle caratteristiche strutturali e planimetriche assolutamente innovative. È dunque un intreccio di tradizione e di attualità ottenuto da strategie di integrazione e di intervento che, pur prevedendo alcune demolizioni, è riuscito a esprimere quel passaggio da manifattura tradizionale a economia smart e intelligente vissuto dal quartiere stesso nel tempo.

«Preservare e rigenerare un sito industriale storico non significa solo recuperare un luogo, uno spazio – ha infatti sottolineato Yan Meng, co-founder di URBANUS Architecture & Design – ma anche uno spirito». Il primo passo è stato dunque quello di una riscoperta delle caratteristiche del luogo, per poi trasformare e rinnovare le strutture industriali rimanenti con un senso di spazialità e di esperienza fisica fuori dall’ordinario.

La vita culturale e di socialità si inserisce dunque in quelli che una volta erano un serbatoio d’acqua, una vasca di aerazione e di raccolta di acque reflue, nonché i serbatoi di fermentazione del birrificio, oggi diventati sale espositive, aree semiaperte o corti interne, bar e locali di ristorazione, uffici, sale multifunzionali e mostre permanenti.

 

Lo sviluppo del nuovo sito tra conservazione e riqualificazione

Kingway Brewery, URBANUS Architecture & Design ©Tal, courtesy of URBANUS Architecture & Design

Il nuovo complesso ha uno sviluppo rettilineo su di un basamento chiaro, in sintonia con i toni delle strutture e a contrasto con il rosso di alcuni dettagli e il verde delle oasi naturali. Protetto, per così dire, alle due estremità da altrettante piazze, a partire da sud e proseguendo verso nord si susseguono la particolare torre dell’acqua con punto panoramico al piano superiore, una galleria con sala espositiva di 300 m2 caratterizzata da una costante alternanza di pieni e vuoti, un volume espositivo sormontato da una struttura in alluminio fuso scintillante a ricordare le bollicine di birra e uno spazio multifunzionale dove sono ancora ben visibili i 33 serbatoi di fermentazione in copertura come coni rovesciati e i silos esterni. Alcuni di questi sono stati rimossi per lasciare spazio a un teatro all’aria aperta, così da valorizzare ancor più l’interazione tra spazi esterni e interni per scoprire la storia di questo antico sito industriale.

Lo stesso vale per quella sorta di conchiglia a forma di chiocciola che collega il secondo e il terzo volume, una struttura scavata in profondità che spicca per la sua tonalità e luminosità anche di notte e che permette di scoprire anche le viscere dello storico birrificio. Quest’area, come tutte le porzioni esterne del complesso, funge da invito a passeggiare in un quartiere densamente costruito ma immerso nella natura.

«Il patrimonio industriale di una città non deve diventare solo un altro prodotto di consumo nell’era post-industriale – ha aggiunto Yan Meng –. La sua ricca memoria e la sua eredità dovrebbero essere riscoperte, evidenziate e amplificate in modo da assumere una nuova vita, fucina di idee innovative e di infinite possibilità. Il concetto inedito è di “fare in loco”, rendendo l’ex birrificio una vetrina dello spirito della città e preservandone l’estetica architettonica originale, la memoria collettiva e il carattere intrinseco di un’epoca».

>>>  Scopri anche il Ginnasio dell'University of Science and Technology di Shenzen. 

 

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Credits

Location: Luohu District, Shenzhen, China
Architect: URBANUS Architecture & Design
Completion: 2022
Site Area: 11,025 m2
Floor Area: 12,309 m2
Client: Guangdong Yuehai Land Holdings Limited   

Structure/ MEP (Mechanical, Electrical, Plumbing) Collaborator: China Academy of Building Research
Interior Design: Studio 10 and Shenzhen Jiusi Interior Design 

Photography by Hu Kangyu, TAL, Zhang Chao, courtesy of URBANUS

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