Kempinski Palace Portorose
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Kempinski Palace Portorose

Scritto da Redazione The Plan - 8 aprile 2010

Il Kempinski Palace Portorose di Portorose (Slovenia), inaugurato nel 1910 e divenuto in breve uno degli alberghi più lussuosi dell’alto Adriatico, è stato recentemente sottoposto a un radicale intervento di restauro, resosi necessario in quanto l’albergo, abbandonato alla fine degli anni ‘70, si trovava in uno stato di profondo degrado. L’edificio, proclamato nel 1981 monumento nazionale, incorporava diversi elementi architettonici ispirati alla Secessione Viennese, all’Art Nouveau, al Bauhaus, al Cubismo, all’Art Déco e al design contemporaneo. I lavori di risanamento hanno previsto la demolizione del vecchio albergo, del quale è stata mantenuta la facciata principale, restaurata e riportata all’aspetto originario, mentre una nuova costruzione, l’Ala Rosa, è stata affiancata all’edificio storico. L’impresa incaricata del restauro ha ritenuto opportuno fare ricorso a prodotti esenti da cemento, e per questa ragione sono stati proposti e scelti i prodotti della linea Mape-Antique, a base di Eco-Pozzolana. Dopo aver individuato le aree della facciata degradate, si è proceduto a rimuovere il vecchio intonaco, a demolire il calcestruzzo ammalorato e in fase di distacco, e a lavare l’intera superficie con acqua in pressione. I ferri di armatura portati alla luce sono stati puliti, e le parti volumetriche in calcestruzzo ripristinate. Si è proceduto poi alla fase di finitura, per conferire alla struttura un’ulteriore protezione dagli agenti atmosferici e uniformarne l’aspetto estetico. Mapei è intervenuta inoltre nelle opere di impermeabilizzazione di bagni, cucine, terrazze e balconi, e nella posa di piastrelle e parquet all’esterno e all’interno dell’edificio.

 

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