The Invisible Store of Happiness
  1. Home
  2. Architettura
  3. The Invisible Store of Happiness

The Invisible Store of Happiness

Sebastian Cox | Laura Ellen Bacon

The Invisible Store of Happiness
Scritto da Redazione The Plan -

La scultrice Laura Ellen Bacon e il designer e produttore di mobili Sebastian Cox hanno collaborato alla creazione di un’elaborata scultura in legno di ciliegio e acero americani. The Invisible Store of Happiness, alto tre metri, è un inno al legno e all’abilità di lavorarlo. Due dei più brillanti talenti inglesi – il designer e produttore di mobili Sebastian Cox e l’artista Laura Ellen Bacon – hanno impiegato tre mesi per fabbricare questa struttura in legno di latifoglie americane che è stata esposta durante la Clerkenwell Design Week (CDW, 19-21 maggio) sotto l’arcata che dà accesso allo storico Museum of the Order of St John a Londra.Questa installazione di grande impatto lavorata a mano in ciliegio e acero americani è costituita da una possente struttura curvata a vapore che dà origine a più sottile strisce di legno intrecciate che sono state tagliate e lavorate in modo da piegarsi e confluire in un vortice di forme e di texture.
“Come scultrice, sono stata molto contenta di aver potuto ottenere con questi legni una forma così raffinata, che corrisponde pienamente all’idea che volevo realizzare” dice Laura Ellen Bacon. “So che questo risultato è stato possibile grazie alla piena collaborazione con Sebastian: abbiamo amalgamato i nostri linguaggi espressivi, come si mescolano due colori per ottenere una nuova sfumatura”.E aggiunge: “Da parte mia, volevo trovare il modo di trasferire l’atto del creare in una forma solida di contenimento, un po’ come si fa quando si crea un nuovo profumo e lo si versa in un contenitore. Lavorando su proporzioni, solidità e precisione abbiamo potuto usare il legno come se fosse un profumo.”
L’American Hardwood Export Council (AHEC) ha sostenuto il progetto per favorire la sperimentazione con questi legni e per valorizzarne il potenziale. Sebastian Cox lavora il legno in un modo diverso da tutti gli altri. E Laura Ellen Bacon, con la sua sensibilità artistica già espressa in tante sculture realizzate in legno di salice, è stata il complemento perfetto all’approccio di Sebastian al legno.“Quando il progetto è partito non avevamo idea di dove saremmo arrivati” dice David Venables, direttore europeo dell’AHEC. “Ma sapevamo che il risultato sarebbe stato sicuramente ambizioso, eseguito in modo perfetto e di grande impatto.  Il nostro compito era quello di trovare le persone giuste, dar loro credito e lasciare che il progetto si sviluppasse. Creare è una questione di rapporti e ogni volta che noi seguiamo uno di questi progetti impariamo tutti un po’ di più sulla collaborazione. Io credo che questo sia molto utile.”
Sebastian Cox ha ideato il progetto e, spinto dal suo crescente interesse per l’analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment, LCA), lo ha proposto all’AHEC. Cox è conosciuto soprattutto per la produzione di mobili con utilizzo di legno proveniente dalle foreste inglesi gestite in modo sostenibile, ma era molto interessato alla ricerca che da tempo l’AHEC sta conducendo sulla LCA e per questo si è rivolto a Venables. Ha poi chiesto a Laura Ellen Bacon, di cui conosceva le poetiche sculture in legno di salice, di unirsi a lui in questo progetto.
“The Invisible Store è diventato per me un contenitore di molte cose” dice. “E’ cominciato come un contenitore della nostra passione condivisa del fare, ma mentre il progetto si sviluppava è diventato il contenitore di molto di più: educazione, ambizione, fierezza, lunghe notti di lavoro, vapore, sperimentazione, quantità sconosciute, passione, tazze di tè, imprecazioni e così via! Non avremmo potuto portare a termine il progetto senza la creatività, l’esperienza e la calma di Laura.”
L’acero e il ciliegio sono stati sagomati in una cornice di forma ellittica che mostra un’impeccabile lavorazione su larga scala costituita da grandi archi in legno di ciliegio curvato a vapore, connessi fra di loro con giunzioni quasi completamente prive di colla. Mediante una complessa lavorazione a macchina i componenti di questa struttura solida sono stati tagliati a strisce e resi flessibili mediante immersione nell’acqua del Tamigi, che scorre sul retro della falegnameria di Sebastian a Woolwich, quartiere a sud est di Londra. Le strisce sono state energicamente manipolate a mano, ruotandole nello spazio per creare un vortice di forme e texture, e sono trattenute dalla solida struttura esterna dell’installazione. 
“La sfida più grande è stato il numero di incognite, alle quali abbiamo fatto fronte settimana dopo settimana usando il pensiero condiviso e una metodologia di risoluzione dei problemi legata al design. C’erano domande tecniche che restavano senza risposta a causa della natura innovativa della scultura.” dice Sebastian Cox. “La curvatura a vapore avrebbe funzionato? Si, dopo la terza settimana e alcuni sostegni metallici. Molti altri interrogativi tecnici si sono presentati e sono stati risolti nel corso delle settimane.”

Location: Clerkenwell
Supported by: AHEC
Completion: 2015
Architects: Laura Ellen Bacon – Sebastian Cox

Suppliers
Timber: Wheeland Lumber Company, Bingaman & Son Lumber, Cersosimo Lumber, Allegheny Wood Products, Blue Ridge Lumber, J & J Log and Lumber.

Photography: © Petr Krecji

Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design
Tag
#Petr Krejci  #Struttura in legno  #Legno  #Installazione temporanea  #Sebastian Cox  #Laura Ellen Bacon  #Architettura in legno 
Articoli Correlati

Scopri di più


© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054