Il nuovo volto tecnologico e sostenibile di Londra: Brunel Building
  1. Home
  2. Architettura
  3. Il volto tecnologico e sostenibile di Londra: Brunel Building

Il volto tecnologico e sostenibile di Londra: Brunel Building

Fletcher Priest Architects

Il nuovo volto tecnologico e sostenibile di Londra: Brunel Building
Scritto da Redazione The Plan -

Fletcher Priest Architects progetta il Brunel Building di Derwent London, il nuovo edificio di 17 piani che si affaccia sul Grand Union Canal a pochi passi dalla famosa stazione metropolitana di Paddington a Londra. Il contesto urbano circostante ha influenzato i progettisti nella scelta compositiva alla base del design estetico del Brunel Building. L’obiettivo era quello di sviluppare un edificio innovativo sia dal punto di vista degli spazi lavorativi che come landmark iconico del quartiere.

“Abbiamo concordato sul fatto che il progetto esigesse una costruzione solida in grado di incarnare lo spirito del grande ingegnere Brunel”, spiega Simon Silver di Derwent.

La presenza del canale e delle due linee metropolitane sotterranee che attraversano un angolo del progetto hanno guidate le soluzioni tecniche adottate per la costruzione dell’edificio. L’arretramento in pianta dell’angolo nord-ovest ha consentito agli ingegneri di ridurre il carico in fondazione, mentre la scelta di spostare esternamente i pilastri della sovrastruttura ha permesso la realizzazione di spazi interni flessibili e privi di colonne, ottenendo luci di 12-16 m tra i nuclei centrali fino a luci di 66 metri da una estremità all’altra del complesso architettonico.

La luce penetra nei locali interni senza interruzioni volumetriche. Le travi dei solai sono appositamente rastremate in prossimità delle facciate per consentire l’utilizzo di vetrate più ampie che sfruttano l’ombreggiamento della struttura portante esterna. L’ampiezza delle finestre è accentuata dall’altezza dei piani resa possibile dalla creazione di solette per i servizi spesse solo 100 mm. Tutte le soluzioni tecnologiche e ingegneristiche sono state implementate grazie alla stretta collaborazione tra gli architetti di Fletcher Priest e il team di Arup.

“I servizi sono stati resi osservabili nelle diverse fasi, onde permettere di vedere in che modo l’edificio sia stato costruito. Questa strategia è specialmente percepibile nella struttura esterna, mentre è stato selezionato un tono arancione vibrante, ispirato ai dispositivi di sicurezza del canale, per evidenziarne gli elementi meccanici e strutturali come pure gli ascensori pubblici posti sul lato del canale”, commenta Keith Priest, socio di Fletcher Priest.

La sostenibilità ambientale è stata un elemento chiave nella progettazione del Brunel Building, la sola griglia diagonale esterna ha consentito di ottenere un ombreggiamento delle facciate del 20%, contribuendo a ridurre il fabbisogno energetico. Per fornire riscaldamento e raffreddamento a basse emissioni di carbonio è stato utilizzato un Aquifer Thermal Energy Store (ATES), sistema di stoccaggio e recupero di energia termica nel sottosuolo, con due pozzi profondi quasi quaranta piani. Più del 90% dei rifiuti da costruzione è stato riciclato e nel calcestruzzo sono state utilizzate scorie di altoforno macinate (un prodotto di scarto della produzione di ferro e acciaio).

Architect: Fletcher Priest Architects
Location: London
Year: 2019
Photography by © FPA Jack Hobhouse,Drik Lindner, Raluca Ciorbaru
courtesy of Fletcher Priest Architects

Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design
Tag
#Dirk Lindner  #Jack Hobhouse  #Raluca Ciorbaru  #Londra  #Complesso misto  #Fletcher Priest Architects 

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054