Hunters’ Roots Café and Juice Bar
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Hunters’ Roots Café and Juice Bar

Kei Kitayama

Hunters’ Roots Café and Juice Bar
Scritto da Kei Kitayama -

Per rispondere al bisogno di un’estetica moderna e pulita, l’architetto Kei Kitayama ha creato un interior che si ispira alle cassette in legno della frutta, utilizzate in forma astratta. Le cassette riempiono gli spazi, creando una forma scultorea immersiva, quasi fosse un antro, realizzato con forme geometriche semplici e lineari. Il risultato è un’esperienza spaziale pulita e controllata.
Inoltre, il design intelligente ottimizza lo spazio limitato trasformando i ripiani pratici in elementi decorativi. Le luci, le credenze e i ripiani contribuiscono al design concept e alla visuale scultorea.La luce, dai sapori caldi, è stata ottenuta utilizzando acero duro americano e paulownia in tutto lo spazio, entrambi ulteriormente illuminati con un lavaggio nella calce. Alcune delle cassette sospese dal doppio soffitto come lampadari creano dei giochi d’ombra che aggiungono profondità.
Il legno di paulownia è stato scelto per le cassette sospese dal soffitto. Questo legno ultraleggero non ha richiesto una struttura supplementare in acciaio e l’installazione è stata relativamente semplice. Tuttavia, il resto delle opere di falegnameria e le cassette inferiori sono state realizzate in acero duro americano. Grazie a un progetto precedente, Kitayama aveva familiarità con la robustezza dell’acero. Questa specie di legno con grana liscia e stretta è famosa per l’uso che ne viene fatto nelle pavimentazioni di luoghi di grande passaggio – specialmente campi da basket.
Orio Bundi, di Arteveneta Joinery, ha specificato che la scelta è ricaduta sull’acero duro americano principalmente per la sua tonalità di luce e per il suo aspetto “morbido al tatto”, cosa molto importante per il raggiungimento dell’esperienza nella sua totalità.Kitayama, parlando del suo progetto, afferma: “La nostra idea era quella di utilizzare una forma astratta che evocasse le cassette in legno, senza essere troppo letterali. Volevamo dare ai clienti stessi la possibilità di decidere cosa rappresentassero. Sono cassette di frutta e verdura o sembrano più delle bucce di frutta? È un’idea divertente.”
Kerry Chew commenta: “Kei ha superato le nostre aspettative. Quello che ci piace di più del nostro spazio è che è sorprendente se visto nel suo complesso; il design pulito, invitante e accogliente, fa in modo che i nostri clienti possano rilassarsi”. Aggiunge inoltre che il dettaglio di falegnameria rifinito a mano regala al loro piccolo spazio una sensazione tattile molto piacevole.


WOOD SPECIES
American Hard Maple (Acer saccharum, A. nigrum)

L’acero duro americano ha un alburno bianco crema con una leggera sfumatura marrone rossiccio, mentre il durame varia da marrone rossiccio chiaro a scuro. La quantità di durame marrone più scuro può variare significativamente a seconda delle regioni in cui cresce. Sia l’alburno che il durame possono contenere delle striature. Il legno ha una fibra fine, compatta e generalmente diritta, ma può anche presentare “effetti piuma”, ”marezzature” e figure “occhiolinate”. L’acero duro americano è la specie ideale per la pavimentazione di luoghi di grande passaggio come teatri, sale da concerto, palestre e campi da basket. È utilizzato anche per mobili e falegnameria. Il legno è duro e pesante, con buone proprietà di robustezza, in particolare la sua elevata resistenza all’abrasione e all’usura. Offre inoltre buone caratteristiche di curvatura al vapore.

Client: Jeffrey and Kerry Chew
Gross Floor Area: 30 m2
Location: Melbourne, Australia
Architetcts: Kei Kitayama
Contractor: Gibson Shopfitters

Suppliers
Floor Tiles: Classic Ceramics
Benchtop: YLD Stone

Photography: © Itsuka Studio

 

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Tag
#Legno  #Ristorante  #Kei Kitayama  #Architettura in legno 

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