Hospital Nova, l’ospedale del futuro che pensa fuori dagli schemi
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Hospital Nova, l’ospedale del futuro che pensa fuori dagli schemi

JKMM Architects | Teemu Kurkela

Hospital Nova, l’ospedale del futuro che pensa fuori dagli schemi
Scritto da Redazione The Plan -

“Abbiamo bisogno di un ospedale del futuro completamente innovativo sia nel concept che nella struttura”

Questa era la visione del cliente quando è stato contatto Teemu Kurkela e il suo studio JKMM. L’architetto, dal 2010 professore presso l'Università di Aalto, Helsinki, ha guidato l’intero progetto di ricerca facendo di Hospital Nova un caso di studio per sviluppare nuovi modelli teorici.

Socio fondatore di JKMM e architetto capo dell'ospedale Nova, l'architetto Teemu Kurkela riassume il progetto: “Abbiamo condiviso la nostra visione architettonica con l’ospedale per creare un ospedale finlandese del futuro. Come progettisti estranei dalla progettazione ospedaliera, abbiamo trovato entusiasmante lo sviluppo di innovazioni concettuali, funzionali e tecniche. Allo stesso tempo, volevamo un'architettura che mettesse il paziente al primo posto. La natura finlandese al centro del design ha contribuito a creare spazi accoglienti e umani, un ambiente ospedaliero curativo.

Il vecchio ospedale di Jyväskylä nella Finlandia centrale aveva bisogno di essere completamente ripensato e la ricerca applicata, rappresentata dal progetto Hospital Nova è stato il modo più efficace per iniziare a pensare fuori dagli schemi e realizzare un’opera capace di ispirare l’intero settore ospedaliero finlandese.

L'obiettivo era quello di progettare un ospedale di nuova generazione, ripensando l'edificio in modo innovativo ripartendo dai fondamentali. Innanzitutto è stato abbandonato il modello di edificio unico e la struttura è stata suddivisa in quattro distinte tipologie edilizie: "Hot Hospital" (ambulatori e cure specialistiche), "Hotel" (reparti), "Health Care Shopping Mall" (ambulatoriali) e "Factory" (funzioni di supporto). L’intuizione è stata quella di pensare l’ospedale come una piccola città che necessita di una organizzazione logica e chiara.

L'architetto del progetto Juho Pietarila afferma: “La nostra priorità era progettare un edificio ospedaliero che fosse facile da usare e chiaro per l’orientamento dei pazienti, nonostante le sue enormi dimensioni. Entrando nell'edificio, non è nemmeno immediatamente evidente che stai entrando in un ospedale. Questo è il motivo per cui Hospital Nova sfida davvero i preconcetti sulla progettazione ospedaliera e su come gli ospedali potrebbero apparire in futuro”.

In passato gli ospedali venivano spesso costruiti a “torre”, per massimizzare il numero dei posti letto in cui alloggiare i pazienti per lunghe degenze. Oggi però la tendenza è quella di ridurre i tempi delle degenze a pochi giorni, dunque non è più necessario disporre di un elevato numero di posti letto. Per questo motivo il sistema distributivo proposto per Hospital Nova è più simile a quello dei centri commerciali o degli aeroporti, in cui tutte le funzioni ospedaliere sono organizzate lungo un unico atrio pubblico. Il padiglione “Hot Hospital", infatti, rappresenta questo concetto. "hot" significa appunto che 24 ore al giorno, sette giorni su sette, questa struttura raccoglie le funzioni più urgenti dell’ospedale (emergenza, diagnostica, unità di terapia intensiva e chirurgia); il tutto occupando solo il 25% della superficie totale dell'ospedale.

È stato inoltre sviluppato un nuovo modello per gli ambulatori. Questi sono progettati come un "centro commerciale sanitario" in cui tutte le 360 ​​sale di consultazione sono disposte lungo l'atrio interno principale. Le sale di consultazione sono standardizzate e condivise da diverse specialità mediche. Le comunicazioni tra il personale medico sono notevolmente migliorate in quanto medici e infermieri si possono incontrano e lavorare assieme nel "Knowledge Centre", un ampio spazio di lavoro condiviso dietro la zona della sala di consultazione.

Uno degli obiettivi principali di Hospital Nova è mettere il paziente al primo posto. L'Ospedale Nova integra nello stesso edificio l'assistenza sanitaria primaria e specialistica. Medici generici e infermieri lavorano all'interno della stessa struttura. Lo spazio interno principale - il cuore dell'Hospital Nova - è accogliente, il suo atrio a tre piani sembra più una galleria o un centro commerciale piuttosto che un interno tradizionale di un ospedale. La pianta e la disposizione dell'edificio sono chiare. I visitatori possono orientarsi facilmente grazie alle linee visive attraverso i diversi reparti. Per i bambini c'è anche un'area giochi all'aperto progettata utilizzando strutture in legno. La maggior parte delle aree di attesa dell'ospedale sono progettate in modo da avere vista e luce naturali.

L'architetto d'interni JKMM Laura Hämäläinen afferma: “Gli effetti positivi e curativi della natura sono ben noti, ed è per questo che siamo stati attratti dai parchi nazionali vicino a Jyväskylä per il nostro concetto di interior design. Le vicine pinete, colline e laghi sono, ovviamente, familiari a coloro che utilizzano l'ospedale, e i riferimenti a questi all'interno dell'edificio creano una connessione significativa con il luogo circostante, soprattutto per i finlandesi amanti della natura”

Per rendere ancora più umano l’ospedale, la natura è stata scelta come tema centrale per gli interni dell'ospedale. Colori, luci e opere d'arte raccontano storie legate alla natura. Una grande varietà di opere d'arte è stata commissionata per Hospital Nova, per mettere al primo posto l'esperienza del paziente

Location Jyväskylä, Central Finland
Size 116 000 gross m2
Status 2012 – completion 2020
Client KSSHP, Central Finland Hospital District

JKMM ARCHITECTS TEAM

Teemu Kurkela lead architect, architect SAFA
Asmo Jaaksi architect SAFA
Samuli Miettinen architect SAFA
Juha Mäki-Jyllilä architect SAFA
Riikka Heldan assisting lead architect, architect SAFA
Juho Pietarila project architect
Aaro Martikainen architect SAFA
Alli Bur architect
Anna Melander architect SAFA
Christopher Delany architect SAFA
Gerrie Bekhuis architect
Jaakko Saraste architect student
Jussi Janssonarchitect
Kimmo Kirvesmäki architect
Marko Pulli architect
Marko Salmela architect SAFA
Olli Vaskelainen architect
Päivi Aaltio architect SAFA
Ville Hassi architect SAFA
Pekka Tynkkynen architect
Rainer Virtanen architect
Laura Hämäläinen interior architect
Raisa Hämäläinen interior architect
Veera Luostarinen interior architect SIO
Timo Ryttäri interior architect
Kaisa Takala interior architect SIO
Jorma Valkama interior architect SIO
Peter Vuorenrinne designer

JKMM TEAM PARTNERED WITH THE FOLLOWING PARTiES                                          

Design partner EGM architects
Project management constructor SRV
Construction consultant Ramboll CM Oy
Structural design Ramboll Finland Oy
Electrical engineering Ramboll Finland Oy and Easytec Oy
Geotechnical engineering Ramboll Finland Oy
Audiovisual design Ramboll Finland Oy

KEY ARTISTS (INTEGRATED ART)

Tiina Pyykkinen ‘Notes of Lights’ artwork on the main facade
Pasi Karjula the wall of the auditorium
Petri Vainio ’Kukkajärvi’ (sea of flowers) light art installation on restaurant ceiling
Nora Tapper Silent yard
Jussi Heikkilä  second entrance
Jaana Kautto artwork for the operation theaters and radiotherapy department
Kati Immonen hospital wards
Naoji Ishiyama hospital wards
Aino-Kaarina Pajari hospital wards
Johanna Pisto hospital wards
Anna Ruth hospital wards
Yuichiro Sato hospital wards
Johanna Mäkitalo hospital wards

PRESS IMAGE CREDITS

Photography Hannu Rytky, Pauliina Salonen, Studio Juha Sarkkinen, KUVIO M Sommerschield. Tuomas Uuusheimo

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Tag
#Tuomas Uuusheimo  #KUVIO M Sommerschield  #Studio Juha Sarkkinen  #Pauliina Salonen  #Hannu Rytky  #Finlandia  #Struttura sanitaria  #2020  #JKMM Architects  #Teemu Kurkela  #Architettura Internazionale 

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054