Health Innovation Hub, Università di Lancaster
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Health Innovation Hub, Università di Lancaster

L’innovazione come servizio

John McAslan + Partners

Health Innovation Hub, Università di Lancaster
Scritto da Caterina Testa -

Il progetto per l’Health Innovation Campus è la quarta collaborazione tra l’università di Lancaster e lo studio John McAslan + Partners, con il completamento di tre progetti prima di questo: il Centro di Statistica post-laurea, il Charles Carter Building e la sede della facoltà di Ingegneria. 
La richiesta per questo nuovo tassello del campus universitario di Lancaster è stata quella di concepire un masterplan per l’insediamento di un centro per l’assistenza sanitaria preventiva e la ricerca universitaria della facoltà di Medicina. L’ibridazione e la commistione tra servizio, insegnamento e ricerca nell’ambito dell’innovazione sanitaria sono centrali nel progetto di John McAslan + Partners. 
La scelta del luogo per il nuovo ampliamento tiene conto tanto dell’accessibilità e della connessione con il resto del campus e della città, quanto della prossimità alla natura e di un contesto accogliente. L’area individuata è compresa tra i quartieri residenziali a sud della città e il campus universitario, facilmente raggiungibile dalle principali vie di comunicazione nazionali e locali. Un lieve dislivello del terreno, sottolineato dalla vegetazione che s’infittisce e dai cottage che si radunano in un borgo, costituisce il bordo e il confine del nuovo insediamento. La topografia e il paesaggio circostante infondono calma e benessere, requisiti ricercati fin dalle prime fasi di progetto.  
Il programma dell’Health Innovation Hub si distribuisce su 
8.000 m2 in un unico corpo composto dall’accostamento di tre diversi volumi articolati su cinque piani fuori terra. La volumetria e la forma architettonica bassa e prevalentemente orizzontale, simile a un padiglione, sono una risposta al contesto circostante, alle sue distese di spazi verdi e a una topografia lievemente mossa.
In pianta, gli spazi interni ruotano attorno a una sezione trasversale sottilmente asimmetrica che consente un facile orientamento in tutto l’edificio e collega le diverse funzioni senza soluzione di continuità. Questo spazio comune contribuisce alla coesione e a un’atmosfera collegiale che aiuta a promuovere una visione condivisa tra coloro che utilizzano l’edificio.  
Al piano terra, un colonnato coperto e una piazza aperta sul paesaggio verso ovest conducono all’ingresso principale del complesso, un atrio a doppia e tripla altezza che accoglie chi arriva in un ingresso pieno di luce. Da qui si accede al bar e all’area espositiva; sulla sinistra, senza soluzione di continuità, si apre il canyon verticale che mette in comunicazione visiva tutti i piani dell’edificio e su cui si affacciano spazi informali e per la socializzazione. 
Le superfici dei primi due piani fuori terra sono uniformemente divise tra spazi destinati alla didattica, agli uffici e alle attività imprenditoriali; quelle dei piani superiori sono prevalentemente dedicate a formazione e spazi lavorativi. Al piano terra come ai livelli superiori, John McAslan + Partners hanno collocato gli spazi di pausa e ricreazione a diretto contatto con il paesaggio boschivo e collinare con il preciso obiettivo di fornire una tregua dal lavoro degli schermi e una visione rasserenante. Similmente, le finiture interne con l’uso prevalente del bianco e del legno hanno l’obiettivo di ricreare un ambiente rilassante e accogliente. 
Esternamente il volume è caratterizzato da tre diversi trattamenti superficiali a partire dalla differente composizione degli stessi materiali: calcestruzzo armato in fibra di vetro (Glass Fiber Reinforced Concrete, GFRC), vetro e pannelli in alluminio microforato. A seconda dell’esposizione e del programma interno, le facciate progettate variano nella composizione e nella disposizione di questi tre materiali. Il prospetto d’ingresso rivolto a nord-ovest è scandito da una griglia di travi e lesene in GFRC: l’imponente marcapiano tra piano terra e primo piano divide le lesene massicce e robuste del livello inferiore da quelle alte e sottili dei piani superiori. Leggermente arretrati rispetto al telaio di GFRC, si alternano pannelli di vetro e di alluminio. 
Il volume dell’atrio è articolato esternamente come una scatola che si inserisce all’interno delle bande di GFRC orizzontali dove le superfici perimetrali sono concepite come curtain wall a tutta altezza con i pannelli metallici fissati alla soletta superiore per proteggere gli interni dall’abbagliamento e dal surriscaldamento. La luce copiosa che filtra all’interno dell’atrio, del bar e delle aree break rende questi spazi straordinariamente accoglienti e ospitali. 
A sud-est, dove affacciano gli uffici, la scelta si è orientata per una facciata più opaca pensata per proteggere dall’abbagliamento e dalla sovraesposizione interna alla luce: bande di GFRC incorniciano ogni piano mentre pannelli nel medesimo materiale con diverse inclinazioni orientano i raggi solari limitandone l’ingresso all’interno. Le finestre a tutta altezza sono parzialmente oscurate da pannelli in alluminio. 
Sebbene l’Health Innovation Hub sia stato concepito e realizzato prima della pandemia del 2020, la presenza di spazi studiati per accogliere differenti funzioni all’interno di un contesto ampio e arioso ha reso la struttura immediatamente utilizzabile dal momento della sua inaugurazione, diventando uno dei maggiori centri per la vaccinazione anti Covid-19, dimostrando come un progetto di qualità ha e avrà la capacità di adattarsi al cambiamento e indirizzarlo.

Luogo: Lancaster, Regno Unito
Committente: Lancaster University
Superficie lorda: 8.000 m2
Completamento: 2020
Architettura e progettazione paesaggistica: John McAslan + Partners
Direzione della progettazione: John McAslan
Responsabile di progetto: Paul East
Appaltatore principale: BAM Construct UK

Consulenti
Strutture, impianti e infrastrutture: WYG
Progettazione esecutiva: Identity Consult
Pratica edilizia: CBRE
Stima dei costi: SDA Consulting


Testo di Caterina Testa
Fotografie di Hufton + Crow 
Tutte le immagini courtesy John McAslan + Partner

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