“Connected”, nove progetti per lavorare insieme a distanza
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“Connected”, nove progetti per lavorare insieme a distanza

Mostra al Design Museum di Londra dall’11 settembre all’11 ottobre 2020

11 settembre 2020

Nove tavoli e sedute dal design fantasioso e originale, creati da nove designer internazionali e sapientemente realizzati in uno dei migliori laboratori artigianali d'Europa, saranno esposti in un'installazione chiamata Connected, che verrà lanciata l'11 settembre al Design Museum di Londra.

Da quando l'avvento di Covid-19 ha cambiato il modo in cui le persone vivono, interagiscono e lavorano, creativi e makers hanno dovuto adattarsi a utilizzare nuove tecnologie per lavorare insieme a distanza, operando da uffici spesso improvvisati in casa.

American Hardwood Export Council (AHEC), Benchmark Furniture e Design Museum hanno lanciato una sfida affinché i designer dessero vita alla loro personale visione di tavolo e seduta progettati su misura dei nuovi modi di vivere e lavorare da casa. Ovviamente, il messaggio legato alla sostenibilità dei materiali utilizzati è stato l’elemento cardine del progetto.

I designer hanno scelto tra tre legni di latifoglia americani sostenibili con cui lavorare: la quercia rossa, l’acero o il ciliegio. Sono stati anche invitati a tener traccia dei loro percorsi creativi, di come si sono avvicinati al brief e hanno sviluppato i loro progetti in un momento di contatto fisico limitato.

Questa straordinaria installazione mostra i risultati di un esperimento unico che si è spinto oltre i confini di ciò che è possibile con questi legni allo scopo di esplorare come designer e artigiani hanno rimodellato il loro modo di lavorare durante il lockdown. Il progetto ha richiesto ai designer e agli artigiani di Benchmark di lavorare in modo innovativo, affidandosi esclusivamente alla comunicazione digitale e alle videoconferenze. Il nuovo approccio ha richiesto un ulteriore livello di fiducia nei makers, poiché i designer non hanno avuto alcun contatto fisico con i loro pezzi durante la loro realizzazione nei laboratori di Benchmark nel Berkshire.

Le risposte al brief sono state incredibilmente diverse e personali, con una gamma audace di finiture naturali e colorate che hanno interpretato i legni sostenibili a loro disposizione in un modo nuovo. Ciascuno dei progetti ha sfidato a modo suo il processo di realizzazione per complessità e attenzione ai dettagli.

“Sono rimasto sbalordito dal fatto che sebbene il brief fosse lo stesso per tutti, ciascun designer lo ha interpretato in modo completamente diverso. Le performance di queste tre specie di legno di latifoglia sono eccezionali, gli artigiani di Benchmark sono stati all'altezza delle sfide poste dalla complessità di alcuni progetti e i risultati sono straordinari ", afferma David Venables, Direttore europeo di AHEC. “Questa è un'autentica rivoluzione del modo di lavorare: gli artigiani hanno lavorato instancabilmente con i designer in videoconferenza per garantire che i dettagli venissero rispettati. E dimostra che il lockdown non ha ostacolato la creatività. Non vedo l'ora che i designer vedano i loro pezzi per la prima volta."

Justin McGuirk, Chief Curator di Design Museum, aggiunge: “Dare mandato a nove designer per realizzare mobili in legno non sembra un brief particolarmente originale. Ma questi non sono tempi ordinari. Siamo tutti sovraesposti nelle nostre case e dobbiamo adattarci a nuovi modelli di lavoro. La pandemia ha costretto ogni designer ad approcciare l’impostazione del lavoro da casa con una prospettiva completamente nuova: di cosa hanno davvero bisogno? Il progetto Connected è una rara opportunità per loro di progettare per sé stessi, ma la sfida principale è stata che hanno dovuto fare affidamento interamente sulla comunicazione digitale. Non potrebbe esserci nulla di più attuale e siamo lieti dei risultati."

" È stato affascinante vedere come ha funzionato la co-creazione a distanza." afferma Sean Sutcliffe, co-fondatore di Benchmark Furniture. “Il progressivo aumento della fiducia dei designer nel nostro team è stato notevole e gratificante. Nel passaggio da progettazione e sviluppo alla produzione, siamo rimasti in stretto contatto tramite telefono, collegamento video e foto: ogni designer ha imparato a riporre la propria fiducia nello sguardo, nel tatto e nel giudizio dei nostri artigiani. Una delle principali sfide ha riguardato il colore poiché le impostazioni dello schermo variano da computer a computer e la giusta tonalità è davvero difficile da trasmettere digitalmente, ma la cosa più difficile è stato trasmettere il senso di presenza fisica del pezzo ... la percezione di dimensioni e peso a contatto con esso. "

"Nel complesso, il progetto ha dimostrato che il processo di creazione a distanza funziona e che ci sono alcuni chiari vantaggi, come la riduzione dell’impronta di carbonio del progetto, soprattutto se si riducono i viaggi internazionali", aggiunge Sutcliffe. "Attendiamo con impazienza il feedback dei designer quando potranno sedersi per la prima volta sui loro pezzi al Design Museum il 10 settembre".

“Connected” sarà in mostra al Design Museum dall'11 settembre all'11 ottobre nell'ambito del London Design Festival 2020.

Sarà possibile visitare questa installazione acquistando il biglietto della mostra “Electronic: From Kraftwerk to The Chemical Brothers”.

>> Una versione virtuale dell'installazione è ora disponibile su connectedbydesign.online.

 

Di seguito i designer coinvolti e i loro progetti che saranno approfonditi nel N° 126-Novembre di The Plan

Kadamba Gate di Ini Archibong (Svizzera) 

Nordic Pioneer di Maria Bruun (Danimarca)

Mesamachine di Jaime Hayon (Spagna)

Stem di Heatherwick Studio (Regno Unito)

Stammtisch di Sebastian Herkner (Germania)

Arco di Maria Jeglinska-Adamczewska (Polonia)

Candy Cubicle di Sabine Marcelis (Paesi Bassi)

Pink Moon di Studiopepe (Italia)

Humble Administrator di Studio Swine (Regno Unito / Giappone)


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