COMPLESSO POLIFUNZIONALE PER RESIDENZE E ASILO - Avenier Cornejo Architectes | Chartier Dalix Architectes
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COMPLESSO POLIFUNZIONALE PER RESIDENZE E ASILO

Avenier Cornejo Architectes | Chartier Dalix Architectes

Scritto da Avenier Cornejo Architectes - 6 giugno 2016

Situato nel XX arrondissement di Parigi, subito oltre la tangenziale, il nuovo edificio RIVP - società pubblica per alloggi popolari - ospita al suo interno un asilo, un ostello per immigrati e per giovani lavoratori dotato di servizi comunitari.

È un intervento tanto locale quanto metropolitano che, grazie a una location unica, si fa simbolo tangibile della ricucitura tra Parigi e la zona tutt’attorno alla stazione della metropolitana di Porte des Lilas.

L’area in cui si colloca l’edificio è una zona soggetta a un profondo rinnovamento. Oltre alla tangenziale, in parte coperta e posta a ovest rispetto al volume, la zona si connota per la presenza di una piattaforma sperimentale e di un cinema d’essai. L’intervento si relaziona con il contesto prendendo come punto di riferimento ciascuno di questi elementi: la struttura omogenea dell’edificio risponde alla natura simbolica dell’intervento ed è percepibile ad occhio nudo negli spazi pubblici tutt’attorno. Data l’alta densità di servizi offerti, è stato necessario procedere a un’organizzazione e suddivisione ponderata degli spazi residenziali, optando per due aperture che dividono l’edificio verticalmente e orizzontalmente accrescendo il valore e la qualità delle zone più ridotte e compatte. La prima corrisponde al terzo piano, il quale funge da area comune per servizi ed essendo aperto su ogni lato offre una vista panoramica su Parigi. L’apertura verticale, invece, è prospiciente la strada e ha una duplice funzionalità: da un lato favorisce l’ingresso della luce all’interno, dall’altro offre un legame visivo tra la vita nell’ostello e quella del quartiere tutt’attorno.

Tutti i servizi (tra cui un centro multimediale, uno sportivo e uno spazio con più postazioni dove cucinare) sono al terzo livello, così da stimolare l’interazione e la socialità tra i residenti, dando loro la possibilità di conoscersi e partecipare alle diverse attività. Qui, l’idea di mescolare tra loro gruppi eterogenei diventa reale e tangibile, soddisfacendo la principale ambizione del committente, ovvero riunire e far convivere i vari abitanti sotto lo stesso tetto.

In maniera complementare rispetto all’apertura orizzontale, quella verticale crea dei solchi lungo l’edificio in corrispondenza di Rue du Docteur Gley, incanalando la luce naturale nei flussi circolatori interni e andando a definire, su ogni piano, delle zone preposte alla socialità e al relax. La sua presenza è inoltre funzionale per diversificare, livello dopo livello, la distribuzione degli appartamenti.

L’asilo è posto interamente al piano terra, è orientato verso sud (scelta che permette agli ambienti di godere di un’ampia illuminazione naturale) e si estende anche all’aperto con spazi gioco schermati da una tettoia, realizzata con una rete metallica che dà un senso di leggerezza e protezione senza però filtrare in maniera eccessiva i raggi solari. Il perimetro dell’area giochi viene definito da un mix di piante agresti e domestiche.

Il piano tipo dell’ostello è stato progettato per ottimizzare lo spazio disponibile, garantendo al contempo flessibilità. L’arredo, disegnato su misura dagli architetti, prevede tra gli altri dei letti estraibili e a muro, un tavolo da lavoro e un armadio. I servizi vengono illuminati naturalmente da lucernari.

L’intero edificio viene coperto da una pelle omogenea, richiamando alla mente le residenze a basso prezzo poste in periferia. I mattoni, realizzati a mano e posizionati con taglio a spigolo vivo su tutte le facciate, donano infatti un senso di “località” che rimanda al periodo delle costruzioni RIVP e, al tempo stesso, assicurano durevolezza e bassa manutenzione. Questo metodo di fabbricazione semi-industriale crea infiniti giochi di ombre lungo i prospetti dai toni antracite. Per esaltare il mattone, le due aperture (orizzontale e verticale) sono state rivestite in rame, materiale che con la sua luminosità e riflettanza contrasta con efficacia la morbidezza dei mattoni opachi.

Il volume - dagli angoli arrotondati - presenta delle rientranze in pianta in corrispondenza del settimo, ottavo e nono piano, liberando così spazio per piccole terrazze. La compattezza dell’edificio ha consentito l’inserimento di finestre (in gran parte 2x2 m) in ogni sala studio, dall’estensione media di 18 mq. In copertura sono state installate due turbine eoliche che, sfruttando l’altimetria privilegiata del sito e la sua localizzazione in una zona particolarmente ventilata, garantiscono energia all’asilo nido durante il giorno e all’ostello durante la notte. A queste misure di risparmio energetico si aggiungono i pannelli fotovoltaici, che coprono il 30% del fabbisogno generale.

Location: Paris, France
Client: City of Paris (RIVP)
Completion: 2013
Costs: 20,000,000 Euros
Gross Floor Area: 9,000 m2
Architects: Chartier Dalix Architectes + Avenier Cornejo Architectes
Contractor: GTM (Vincy)

Photography: © Luc Boegly, Myr Muratet, David Foessel


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