Collegium: il passato si unisce al presente
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Collegium: il passato si unisce al presente

Il progetto dà nuova vita a un isolato urbano in stato di abbandono, riqualificando l’edificio storico con un progetto residenziale inclusivo

Studio Farris Architects

Collegium: il passato si unisce al presente
Scritto da Redazione The Plan -

Nel centro storico di Zottegem, in Belgio, la zona occupata dall’ex OLV Deinsbekecollege – Collegio di Nostra Signora di Deinsbeke – versava in un grave stato di abbandono. Il complesso, dalle dimensioni così grandi da occupare un intero isolato urbano, era stato edificato in stile neogotico verso la fine del XIX secolo e l’interruzione delle funzioni scolastiche prima e il devastante incendio del 2012 poi, avevano lasciato un grande vuoto urbano che chiamava fortemente un progetto di riqualificazione.

L’occasione è arrivata nel 2017 quando la società immobiliare Vanhout ha acquistato il lotto e quello che rimaneva del collegio, affidando il progetto di recupero dell’esistente e la progettazione di un nuovo complesso residenziale a Studio Farris Architects.

Giuseppe Farris e il suo team si sono mossi secondo due direzioni principali: recuperare le opere murarie risalenti al periodo neogotico, di cui dopo l’incendio erano rimaste solo le porzioni su due lati adiacenti del lotto, e progettare nuovi edifici a uso residenziale per chiudere la corte, integrando la nuova e la vecchia architettura e creando un polo di vivibilità urbana che potesse essere sfruttato sia dal pubblico sia dal privato. Quindi, mentre i due lati sul fronte strada presentano la vecchia facciata in mattoni rossi e dalle fattezze neogotiche, il retro della corte viene chiuso da un sistema di corpi di fabbrica moderni e contemporanei, disposti secondo una serie di terrazzamenti a gradoni, che hanno permesso di ricavare terrazze abitabili in ogni appartamento.

 

Un nuovo polo di vivibilità urbana

Collegium, Studio Farris Architects ©Martino Pietropoli, courtesy of Studio Farris Architects

Nel complesso sono stati ricavati in totale 65 appartamenti, tutti dal grande respiro esterno ed estremamente differenti gli uni dagli altri e personalizzati, dotati di terrazze e ampie vetrate che permettono di godere delle viste sulla città. I nuovi edifici presentano linee geometriche e contemporanee, la cui purezza delle forme viene esaltata dal bianco degli intonaci, dalle grandi vetrate e dalla trasparenza dei parapetti in cristallo.

Il complesso presenta quindi due diverse facce, una più pubblica, che guarda verso la strada attraverso il grande arco che si apre sulla facciata storica e che dà accesso alla corte interna, e una più intima, più chiusa in sé stessa, in cui i residenti possono godere al massimo del loro spazio all’aperto.

Sul lato opposto rispetto all’arco, un ingresso pedonale permette di accedere alla corte interna, che racchiude un piccolo parco e uffici al piano terra degli edifici. Si viene così a creare una nuova urbanità che incentiva la dimensione civica e il senso di appartenenza sia dei residenti sia dei cittadini.

 

Sostenibilità a tutto tondo

Collegium, Studio Farris Architects ©Martino Pietropoli, courtesy of Studio Farris Architects

La sostenibilità del progetto è stato uno dei criteri guida delle scelte effettuate da Studio Farris Architects, che ha interpretato tale concetto in senso olistico, al di là delle soluzioni tecniche adottate.

Il progetto promuove infatti la qualità urbana e ambientale, attraverso l’ampio uso del verde e degli spazi all’aperto; per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici è stato adottato un consistente sistema di isolamento termico in lana minerale, alternativa più riciclabile rispetto ad altri sistemi isolanti. Il progetto inoltre sfrutta soluzioni di riciclo delle risorse naturali, come il recupero dell’acqua piovana.

Infine, è stata posta attenzione anche all’ecosistema naturale, che sopravvive pur in un ambiente cittadino: la facciata in mattoni ospita infatti piccole fessure che permettono il passaggio degli uccelli, oltre a fornire loro un luogo protetto per la nidificazione, all’interno di un isolato riparato dalle intemperie e dai rischi che costituisce per la fauna selvatica la presenza di una città.

>>> Leggi anche Red Church, un progetto di recupero di una chiesa luterana

 

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Credits

Location: Zottegem, Belgium
Architect: Studio Farris Architects
Client: Vanhout Projects
Site area : 4.990 m2
Completion : 2022

General contractor: Vanhout

Consultants
Structural Engineer: Establis

Photography by Martino Pietropoli, courtesy of Studio Farris Architects

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