Casa Jeanne-Marie, quando l’architettura si fa cura
  1. Home
  2. Architettura
  3. Casa Jeanne-Marie, quando l’architettura si fa cura

Casa Jeanne-Marie, quando l’architettura si fa cura

A Still, nella valle Bruche, una struttura realizzata sulle necessità delle persone con disturbi della salute mentale

Dominique Coulon & associés

Casa Jeanne-Marie, quando l’architettura si fa cura
Scritto da Redazione The Plan -

Anche l’ambiente, i colori, i suoni o il silenzio, i profumi possono essere una forma di cura: il verde della natura dell’Alsazia circonda la casa Jeanne-Marie e vi entra grazie alle sue ampie vetrate, i colori delicati e pastello degli interni donano tranquillità ai suoi residenti. Sono solo alcuni dei caratteri peculiari del più recente progetto firmato dallo studio Dominique Coulon & associés in Alsazia, nella valle Bruche, dove nel borgo di Still ha inaugurato una struttura pensata e realizzata appositamente per persone con disturbi della salute mentale, che soffrono d’ansia, che hanno comportamenti aggressivi o autolesionistici: un esempio, dunque, di come l’architettura sia in grado di farsi carico delle necessità dei propri fruitori e di dare conseguenti risposte.

Nel caso di casa Jeanne-Marie, immersa tra gli alberi e la calma di una zona pedemontana, tutto questo è stato reso possibile dal confronto preliminare da parte dello studio con l’associazione gestore, che ha portato a dare vita a una struttura per una trentina di persone dall’aspetto compatto e squadrato ma alleggerito dalle numerose trasparenze date dalle aperture e dalle vetrate. Ne è un esempio concreto la base, più stretta rispetto alla linea del resto dell’edificio e prevalentemente a vetri, così da trasmettere un senso di leggerezza, di apertura e di connessione dell’interno verso l’esterno, nonché di condivisione degli spazi. Aree comuni sono infatti presenti in tutti piani, collegate alle dieci unità abitative per livello.

 

La tranquillità della natura dell’Alsazia dentro e fuori

Casa Jeanne-Marie,  Dominique Coulon & Associés ©Eugeni Pons, courtesy of Dominique Coulon & Associates

Il desiderio di creare un ambiente di vita a misura d’uomo e delle sue necessità ha portato a una valorizzazione del ruolo della natura attraverso l’uso delle finestre, le cui dimensioni corrispondono alla riservatezza e alla privacy adeguata a ciascuna zona: più ampie nelle parti comuni, più piccole nelle stanze private, ma sempre aperte in modo da presentarsi come cornici intorno al panorama circostante. Questo, poi, può essere apprezzato anche dalle terrazze esterne a disposizione di tutti.

La scelta stessa dei colori, poi, è stata dettata dalla volontà di ricreare un’atmosfera naturale, con tonalità delicate e pastello che, nel caso dell’ampia parete della sala comune, sono l’elemento distintivo dei tre piani. La pianta è infatti la medesima per tutti, ma il verde, l’azzurro e il rosa di queste lunghe pareti diventano un simbolo identitario.

>>> Leggi anche la notizia sulla grande médaille d’or dell’académie d’architecture a Dominique Coulon, per la sua ricerca della “poesia dei luoghi e dello spazio”

 

|||   ISCRIVITI A THE PLAN   |||   Ricevi direttamente le più belle storie del mondo dell'architettura e del design, gli ultimi progetti realizzati, classifiche e recensioni, consigli su video, gallery e interviste 

Credits

Location: Still, Alsace, France
Architects: Dominique Coulon & associés
Client: ‘Adèle de Glaubitz’ association
Completion: 2021
Gross floor area: 2,346 sqm

Structure: Batiserf Ingénierie
Electricity and Fire safety system coordinator: BET Gilbert Jost
Fluids: Solares Bauen
Project economist: E3 Économie
Acoustician: Euro Sound Project 

Photography by Eugeni Pons, courtesy of Dominique Coulon & associés

Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054