Cantina Antinori
  1. Home
  2. Architettura
  3. Cantina Antinori

Cantina Antinori

Archea Associati

Scritto da Archea Associati -

L’area di intervento si inserisce nello straordinario contesto vinicolo-collinare del Chianti, a metà strada tra Firenze e Siena. Una committenza colta e illuminata ha richiesto ad Archea Associati, attraverso l’architettura, la valorizzazione del paesaggio e del territorio circostante quale espressione della valenza culturale e sociale dei luoghi di produzione del vino. Il programma funzionale è pertanto totalmente integrato all’interno di un percorso progettuale incentrato sulla sperimentazione geo-morfologica di un manufatto industriale concepito come l’espressione più autentica di una voluta simbiosi tra cultura antropica, l’opera dell’uomo, il suo ambiente di lavoro e l’ambiente naturale. La costruzione fisica e concettuale della cantina è incentrata sul legame profondo e radicato con la terra, una relazione tanto esasperata e sofferta (anche in termini di investimento economico) da condurre l’immagine architettonica a nascondersi e con-fondersi in essa. Conseguentemente il progetto integra il costruito al paesaggio agreste dove il complesso industriale è dissimulato attraverso la realizzazione di una copertura che definisce l’invenzione di un nuovo piano di campagna coltivato a vigneto e disegnato, lungo le curve di livello, da due tagli orizzontali che permettono l’ingresso della luce e l’inquadratura del paesaggio attraverso la definizione di un diorama che lo rappresenta e lo descrive. La facciata, per usare una categoria propria degli edifici, è quindi distesa orizzontalmente sul pendio naturale scandito dai filari delle viti che ne costituiscono, con la terra, il sistema di “rivestimento”. Le aperture-fenditure svelano, senza evidenziarlo, l’interno ipogeo: lungo quella più bassa sono distribuiti gli spazi uffici e le aree espositive, strutturati come un belvedere posto al di sopra della barriccaia e delle zone di vinificazione, mentre su quella superiore si aprono le zone di imbottigliamento e immagazzinamento. Il cuore protetto della cantina, dove il vino matura nelle barriques, coglie, nell’oscurità diffusa e nella sequenza ritmata delle volte in terracotta, la dimensione sacrale di uno spazio che risulta nascosto, non per atteggiamento mimetico ma come consona opportunità per le ottimali condizioni termoigrometriche del processo di lenta realizzazione del prodotto. La lettura della sezione architettonica dell’edificio evidenzia come l’articolazione altimetrica segua il percorso produttivo discendente (per gravità) delle uve – dall’arrivo, ai tini di fermentazione fino alla barriccaia interrata – inverso a quello conoscitivo del visitatore, di risalita dai parcheggi verso la cantina e i vigneti, attraverso zone produttive ed espositive che vanno dal frantoio, alla vinsanteria, al ristorante, fino al piano che ospita l’auditorium, il museo, la biblioteca, le sale di degustazione e la possibilità di vendita diretta. Gli uffici e le parti amministrative e direzionali, ubicate al piano superiore, sono scandite da una successione di corti interne che prendono luce attraverso fori circolari disposti variamente sul vigneto-copertura. Tale sistema è utilizzato per portare luce anche alla foresteria, la casa del custode. I materiali e le tecnologie evocano con semplicità la tradizione locale esprimendo con continuità il tema della naturalità ricercata tanto nell’uso della terracotta, quanto nell’opportunità di utilizzare l’energia naturalmente prodotta dalla terra per raffrescare e coibentare la cantina realizzando le condizioni climatiche necessarie per la produzione del vino.

Archea Associati

 



Location: San Casciano Val di Pesa, Italy
Client:
Marchesi Antinori s.r.l.
Completion:
2012
Gross Floor Area:
49.000 m2
Cost of Construction:
85.000.000 Euros
Architects:
Archea Associati
Art Director:
Marco Casamonti
Assistent Art Director:
Francesco Giordani
Design Team:
Laura Andreini, Marco Casamonti, Silvia Fabi, Giovanni Polazzi
Works Management:
Paolo Giustiniani
Contractor:
Inso

Consultants
Structural:
AEI Progetti
Enologic Plant: Emex Engineering, Marchesi Antinori
Plant: M&E Management & Engineering

Suppliers
Glazed Walls and Furniture:
Methis
Terracotta Elements:
Sannini Impruneta
Stone Surface Finishes:
Santafiora
Sliding Panels in Exhibition Hall:
Scrigno
Raised Flooring:
Teknofloor

Office Chairs: Castelli
Building Adhesives, Sealants, and Chemicals: Mapei

Doors and Office Furniture: Secco Sistemi
Lighting: Zumtobel

Photography:
1-4-5-7-8-17-20-22-29-30 © Leonardo Finotti, 2-3-6-9/16-18-19-21-23/28 © Pietro Savorelli

Iscriviti alla newsletter:
Ho letto la privacy policy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali.
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design
Non perdere interessanti opportunità di formazione
Scopri in anteprima i contenuti del Magazine e della Webzine di THE PLAN

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054