22 Bishopsgate
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22 Bishopsgate

Vivere e lavorare in un gigante di vetro

22 Bishopsgate
Scritto da Redazione The Plan -

Una città verticale di oltre 270 m, completamente rivestita in vetro e paragonabile a una scultura sfaccettata in 23 diversi lati: 22 Bishopsgate è dal 2020, anno della sua inaugurazione, la torre più alta del distretto finanziario della City di Londra, un altro gigante di trasparenze e riflessi che spicca tra il Landing Forty Two, il 20 Fenchurch Street e il 30 St Mary Axe, solo per citarne alcuni. Firmato dallo studio PLP Architecture, questo grattacielo di 62 piani si fa portatore di un modello di ambiente lavorativo di qualità, aperto alla comunità grazie ai numerosi servizi presenti all’interno e incentrato su un concetto di benessere di mente e corpo. In questo approccio, volto a integrare la sfera architettonica con quella umana e ambientale, gioca un ruolo determinante la facciata interamente vetrata, realizzata grazie all’intervento di AGC Glass Europe e capace di coniugare qualità estetiche e prerogative funzionali in una vera “smart tower”.

22 Bishopsgate © Hufton + Crow, courtesy AGC Flat Glass Italia

La definizione di città, o villaggio, verticale è legata alla presenza di tanti dei servizi utili alla vita di tutti i giorni, dagli uffici ai ristoranti e bar, dalla palestra ai centri benessere e salute, fino al Bike Park del basamento della torre. Ma tra le suggestioni ispiratrici del progetto vi è anche il movimento Arts and Crafts, la cui forza di rivalutazione dell’artigianato proveniente dagli ambienti colti di fine Ottocento viene qui tradotta in una hall d’ingresso paragonabile a una galleria d’arte. Il vetro è ancora una volta protagonista, a partire dalle pensiline multicolori di Alexander Beleschenko, vere e proprie opere permanenti simili a mosaici.

Lo studio del design del grattacielo, in ottica di una presenza discreta ma rigorosa, ha portato a una facciata a cavità chiusa (CCF) completamente in vetro cangiante, in grado di cambiare aspetto nel corso della giornata e alternare tonalità opache, traslucide e completamente trasparenti. Per questo si è optato per AGC Interpane, che ha fornito quasi 70.000 m2 di vetri ad alte prestazioni, standard tecnici ed estetici, certificati Cradle to Cradle per un positivo impatto sull’ambiente. Nello specifico l’involucro esterno si compone di lastre in vetro stratificato con rivestimento magnetronico a controllo solare Ipasol Bright White. Questo, oltre a migliorare l’efficienza termica tanto in estate quanto in inverno, permette un adeguato apporto di luce all’interno. L’altro rivestimento utilizzato è iplus Advanced 1.0 della gamma di rivestimenti basso emissivi iplus, che assicura un elevato isolamento termico con un impatto positivo sul risparmio energetico e sul comfort abitativo. iplus garantisce l’ingresso della luce all’interno dell’edificio grazie alla sua elevata trasmissione luminosa, una ridotta riflessione e una tonalità neutra, ma la sua caratteristica principale è la basso-emissività, ovvero la capacità di evitare dispersioni di calore, mantenendo un buon isolamento termico e favorendo il risparmio energetico.

Tali caratteristiche, unite a una riduzione del 35% delle emissioni di CO2, hanno permesso il raggiungimento anche della valutazione BREEAM Excellent.

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AGC FLAT GLASS ITALIA
Via F. Turati, 7 – I – 20121 Milano
Tel. + 39 02 62690110
E-mail: [email protected] – www.agc-yourglass.com

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