School ‘t Hofke
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School ‘t Hofke

UArchitects

School ‘t Hofke
Scritto da UArchitects -

Un istituto comprensivo particolare, poiché mette a disposizione per le 5 diverse fasce di utenti sia ambienti e strutture formative, sanitarie e sportive, sia spazi e servizi per il distretto. L’istituto conta su 16 aule scolastiche, 3 classi per la scuola materna, aree per attività extracurriculari, asilo nido e palestra. L’edificio si lega socialmente al quartiere predisponendo alcune sale per riunioni o meeting destinate alle associazioni.
Abbiamo vinto il concorso a fine 2005 proponendo di mantenere il complesso preesistente e riqualificarlo anche attraverso l’inserimento di un nuovo elemento strutturale.In qualità di architetti, la nostra proposta è stata formulata a fronte di un’analisi dettagliata; tuttavia, durante il processo pluriennale di progettazione, è emerso che quanto ponderato non sarebbe stato possibile a causa delle importanti richieste funzionali, quali la presenza obbligatoria di un’area verde protetta, da predisporre a nord del sito, e di un parcheggio con 41 posti, da costruire fuori terra. Nel 2009 abbiamo così ricominciato il processo di nostra iniziativa.

Dato il valore affettivo che legava la vecchia struttura a chi abita nei pressi dell’istituto, abbiamo impostato il progetto creando dei punti di connessione con il complesso originario.Per questo motivo, la scelta del colore dei mattoni di facciata è ricaduta sul bianco per mantenere una continuità cromatica con i prospetti precedenti. La loro posa verticale riprende invece la corteccia degli imponenti alberi tutt’attorno, anch’essi elementi rilevanti in fase di pianificazione. Tanto la colorazione, quanto la texture della facciata sono quindi caratteristiche che si relazionano con il contesto con grande sintonia. Al fine di ridurre l’impatto ambientale, i mattoni non provengono da altre regioni o da altri paesi, ma sono stati prodotti localmente.

Durante la progettazione, ci siamo inoltre interessati anche delle linee dei componenti di facciata della scuola precedente, riprendendole nella pavimentazione dell’odierno cortile.Le caratteristiche spaziali originarie sono state riproposte nel nuovo progetto. All’interno, il vero e proprio fulcro dell’edificio è l’open space, un’eredità del vecchio complesso. Questo spazio funge anche da punto di incontro tra i vari utenti divisi per fasce d’età, ponendosi da elemento di connessione tra le attività ospitate nelle porzioni di destra e di sinistra. Al centro sono invece predisposti spazi flessibili a uso generale. L’ampio accesso all’atrio centrale, creato in corrispondenza dell’open space, viene arricchito da un’imponente scala che conduce al primo piano e da un recesso di facciata, studiato per enfatizzare l’ingresso.La stessa scalinata principale funge da elemento di transizione per distinguere gli spazi aperti da quelli chiusi, permettendo inoltre la vista da ogni tipo di angolazione e sezione trasversale.

Nel disegnare le finestre, abbiamo preso spunto dall’area a verde a nord e dagli alberi storici, realizzando uno stipite obliquo in legno. Tale elemento consente al visitatore di percepire sia la materia prima sia la natura. La facciata è stata invece progettata sulla base del ritmo degli alberi e del tappetino di canne a protezione degli stessi. La quantità di legno sulle facciate si fa tanto più intensa ed elaborata, quanto più ci si avvicina alla zona a verde protetta in posizione settentrionale.I prospetti lignei sono realizzati utilizzando materiale garantito cinquant’anni e prodotto con processi di lavorazione ecosostenibili. La texture e l’orientamento di legno e mattoni creano un trait d’union con la corteccia presente in abbondanza nell’area protetta.

Le ripartizioni spaziali per gruppi di utenti sono intuibili dall’altezza delle finestre, che aumenta di pari passo con l’età dei bambini accolti nell’edificio. Tali aperture si differenziano anche per profondità, sempre diversa di classe in classe, così da sottolineare l’unicità di allievi e aule. Queste ultime si presentano come elemento sempre nuovo, tanto tra loro quanto rispetto agli interni, consentendo un’esperienza unica e una vista personalizzata sul panorama.

Le varie individualità e tipologie di istruzione si combinano perfettamente con lo spazio. Le linee di veduta create ovunque lungo l’edificio connettono in modo ordinato gli ambienti per varie fasce d’età (destinati rispettivamente a scuola elementare, media e superiore). L’orientamento e la visione d’insieme dell’edificio rendono più semplice per i bambini la ricerca della propria aula, rendendo dunque superflua la presenza di cartelli o segnali. Abbiamo deciso di creare spazi di formazione individuale e inserirli al di fuori delle aule, pur mantenendo un contatto visivo tra i due elementi. Se la didattica digitale viene insegnata nelle classi, la formazione individuale via pc avviene lungo i corridoi, in spazi appositi, arricchendo l’esperienza formativa. Per mantenere un’atmosfera di quiete, richiesta dalla committenza e ideale per l’apprendimento, sono stati eliminati i classici corridoi con appendiabiti (comuni in tutto il paese), privilegiando l’inserimento in altra sede di appositi guardaroba, così da liberare questi spazi comuni da borse e giacche, evitando al contempo un clima caotico.

 

 

UArchitects

Location: Eindhoven, The Netherlands
Completion: 2014
Gross Floor Area: m2
Cost of Construction: 4.200.000 Euros
Architects: UArchitects - Emile van Vugt & Misak Terzibasiyan 
Design Team: Contractor: Nieuwenhuizen& Daandels

Consultants
Climate: Volantis
Construction: Van de Laar

Suppliers
Bricks: Wienerberger
Wood: Plato Wood
Photography: © Daan Dijkmeijer

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