Innovare per Abitare: contesti diversi ma qualità uniformi Roma 29 e 30 aprile – Casa dell’Architettura
Federalismo fiscale e legge di Riforma Universitaria determineranno inevitabilmente opzioni politiche articolate che, in quanto tali, comporteranno differenze, anche sensibili, tra le diverse realtà del Paese. Tali condizioni ci obbligano a porre dei nuovi interrogativi, ad individuarne la reale portata e le ricadute rispetto ai nostri compiti istituzionali, alle attività e ai modi con cui ci relazioniamo al contesto al fine di delineare possibili soluzioni, verificare se e in che misura queste possono essere attuate.
Per questo una Società come la SITdA che voglia assumere un ruolo di supporto alle pubbliche amministrazioni, siano esse regionali, provinciali o comunali, particolarmente in un comparto già difficile quale quello della realizzazione di OO.PP, dove l’obiettivo da raggiungere consiste nel realizzare i necessari servizi ed infrastrutture sul territorio nazionale garantendo qualità architettonica ed il rispetto di tempi e costi, contribuendo così ad innovare il settore edilizio, non può non tener conto delle differenze anche profonde che si verificheranno tra i vari contesti.
Occorre confrontarci con questo ulteriore elemento di complessità auspicando che da quest’incontro possano emergere proposte tali da assicurare che alcuni elementi significativi vengano messi a fattor comune. Queste sono le motivazioni e le finalità che caratterizzano questo II Convegno Nazionale della SITdA che raggruppa Docenti delle discipline tecnologiche di tutti gli Atenei italiani.
Il Convegno dunque, intende assumere una connotazione seminariale attorno a temi tra loro fortemente correlati, con interventi, domande, stimoli e proposte, al fine anche - alla conclusione dei lavori - di verificare quali possono essere i nuovi ed ulteriori obiettivi che la SITdA deve darsi per rispondere adeguatamente ai bisogni della società civile all’interno di un quadro in profonda trasformazione quale quelllo che si sta prefigurando. Alla luce di questi presupposti il tema del Convegno Innovare per Abitare: contesti diversi ma qualità uniformi viene affrontato individuando quattro percorsi che, in termini di concretezza, sono stati giudicati i più opportuni per sviluppare la ricchezza dei contenuti sottesi dal sottotitolo; percorsi che corrispondono a quattro sessioni di lavoro così articolate:
- una prima sessione -“I bisogni da soddisfare”- caratterizzata da un percorso che porti ad una adeguata programmazione per soddisfare la domanda primaria di alloggi, servizi e infrastrutture nel nostro paese;
- una seconda sessione -“La qualità auspicata”- caratterizzata da un percorso che affronti l’analisi delle caratteristiche dell’offerta edilizia relativa al recupero, alla riqualificazione e alla progettazione di nuovi insediamenti, evitando fenomeni di degrado sociale ed urbano e di scarsa qualità dei prodotti edilizi, concepiti su base meramente quantitativa;
- una terza sessione -“Con quali costi”- caratterizzata da un percorso che tratta dell’utilizzazione ottimale delle risorse, intendendo con tale termine non solo quelle economiche, ma anche quelle umane, sociali ed ambientali, trovando un equilibrio tra queste nella logica di un processo edilizio che si dilati a tutto il periodo di vita del manufatto ;
- una quarta sessione conclusiva -“In che modo” - caratterizzata da un percorso incentrato sulle modalità e sugli strumenti attraverso i quali il processo edilizio ottimizza le risorse, garantisce la qualità del prodotto, e ne contiene tempi e costi di realizzazione.
Il modello di governance più congeniale e alla portata della SITdA dovrà scaturire da questo confronto, e dalle riflessioni e spunti che saremo capaci di produrre al termine di questo incontro di lavoro.
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