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Home Ottobre 2011 Chiesa Dives In Misericordia

| Richard Meier & Partners Architects |

Chiesa Dives In Misericordia

| Roma | Italia |
| Zoom |


005-11
La chiesa romana Dives in Misericordia di Richard Meier è un complesso architettonico composto da tre vele autoportanti in calcestruzzo bianco, a cui si aggiungono gli edifici parrocchiali e la torre campanaria. Al progetto hanno collaborato Schüco, per lo sviluppo dei profili e dei serramenti, Pilkington, con uno speciale vetro isolante chiaro puro, Italcementi, fornitore del cemento bianco, e Mapei, con i propri prodotti impiegati in diverse applicazioni.
Schüco ha prodotto i profili delle vetrate verticali, il grande lucernario, le chiusure trasparenti delle vele, porte, finestre e vetrate del centro parrocchiale. Si tratta di strutture particolarmente leggere e resistenti, studiate per assorbire il movimento delle vele dovuto al vento e alle dilatazioni termiche senza trasmettere sforzi al vetro. Appositi profili telescopici in alluminio compensano i movimenti e seguono con la loro calandratura l’intersezione con le vele stesse. L'ampia vetrata parietale della chiesa è sostenuta da un reticolo strutturale in piatti d’acciaio ricoperto da profili in alluminio appositamente estrusi. Ciò ha reso possibile la realizzazione di ampie luci senza intravedere elementi di rinforzo. Il lucernario della navata centrale, lungo 36 m, è appeso ad una struttura reticolare esterna in tubi d’acciaio. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con lo studio RM di New York ed in stretto rapporto con i fornitori di cemento, acciaio e vetro, rispettando i vincoli architettonici dettati dal progettista. Meier aveva previsto un sistema di griglie che determinasse in maniera netta e precisa la posizione dei vari materiali ed il loro raccordo. La progettazione esecutiva ed il montaggio dei serramenti sono stati affidati alla Frener&Reifer, ditta altamente  specializzata.
Pilkington ha fornito una serie di prodotti realizzati appositamente per questo progetto. Le vetrate isolanti dei lucernari sono composte da lastra esterna Optiwhite temprato di spessore 10 mm, intercapedine da 15 mm riempita con gas argon, lastra interna stratificata Optilam Therm N da 12,8 mm. Le pareti vetrate e le altre tamponature sono costituite da: Optiwhite temprato, intercapedine riempita con argon, lastra interna stratificata Optilam Therm N, con spessori variabili secondo le specifiche esigenze; i giunti sono in vetro stratificato Optilam N 8,8. Dal punto di vista prestazionale, queste vetrate isolanti garantiscono una trasmittanza termica estremamente bassa, pari ad 1,1 W/°K m2, ed una trasmissione luminosa alta, fra il 78% e l’81% a seconda della composizione considerata. Importante è anche la neutralità cromatica dei vetri extrachiari Pilkington, intonati con le vele bianche che caratterizzano il progetto.
Italcementi ha realizzato un nuovo cemento contenente biossido di titanio, denominato Bianco TX Millennium, la cui innovativa formulazione brevettata, assicura una colorazione bianca costante nel tempo. La presenza di particelle di fotocatalizzatori permette al cemento, una volta indurito, di ossidare le sostanze inquinanti che vengono a contatto con la superficie, preservando così l’aspetto estetico originario nel tempo.
Mapei ha messo a disposizione i suoi prodotti per il calcestruzzo, per l’ancoraggio delle guaine di postcompressione, l’assemblaggio e la sigillatura dei conci, la finitura delle superfici esterne degli edifici parrocchiali, la formazione di massetti e la posa delle pavimentazioni. Il cemento bianco è stato additivato con Mapefluid X404, superfluidificante acrilico di nuova generazione che ha consentito la realizzazione di un calcestruzzo fluido, omogeneo, ad elevate prestazioni meccaniche, basso ritiro ed esente da bolle. I 256 conci prefabbricati delle vele sono stati montati in cantiere con una speciale attrezzatura ancorata alle fondazioni mediante barre d’acciaio inghisate con Epojet, resina epossidica bicomponente fluida per iniezioni esenti da ritiro. Il pavimento riscaldato della chiesa, in travertino, è stato posato con Granirapid, adesivo bicomponente a presa ed idratazione rapide. Le pareti esterne del complesso parrocchiale, in calcestruzzo grigio e blocchetti di cemento, sono state intonacate manualmente con Intonaco C 2000 bianco che riprende la finitura delle vele. Per migliorare la protezione dagli agenti aggressivi, le superfici sono state decorate con Elastocolor, pittura acrilica elastica in grado di coprire eventuali fessurazioni. Per ottenere massetti stabili non fessurati ad asciugatura veloce è stato utilizzato Topcem, legante idraulico antiritiro ad asciugamento rapido, sul quale sono state incollate le lastre di travertino.