La nuova sede centrale ungherese della società ING è situata in una posizione di rilievo nella città di Budapest. La richiesta della committenza era stata di offrire un valore aggiunto, attraverso un’architettura caratterizzata, ma allo stesso tempo funzionale. Obiettivo era il progetto di un edificio per uffici di alta qualità, con una disposizione interna conforme agli standard commerciali di mercato. In relazione alla collocazione sulla via Dózsa György, accanto alla Piazza degli Eroi e di fronte al parco cittadino Városliget, il concetto di sviluppo per i 41000 mq del complesso, compresi i 25000 mq di spazio per uffici, deriva dal suo contesto urbano. Il volume complessivo si articola in tre parti, unite da atrii completamente vetrati e connesse sulla facciata principale da lucenti cavi in acciaio inox. Si crea così un rapporto convincente tra il volume ortogonale dell’adiacente edificio anni Cinquanta, già ristrutturato da EEA, e le ville nello stile eclettico del tardo XIX secolo, tipiche in questa zona.
La facciata adiacente all’edificio modernista si distingue per una serie di aperture non convenzionali. La composizione, i dettagli e il trattamento dei materiali, come la qualità della lavorazione, sono del tutto contemporanei, pur richiamando la ricchezza e la complessità dei dettagli evidenti nelle facciate storiche della città. Lievemente ondulati, i prospetti diventano uno strumento di luce, delineando una composizione di effetti visivi in continuo mutamento: contrasti di brillantezza, riflessi e trasparenze.
La dinamica delle facciate prosegue all’interno dell’edificio, a partire dagli atrii. Questi spazi comuni, che connettono i piani degli uffici e presentano superfici semitrasparenti inclinate, sono molto luminosi, senza essere incombenti. L’uso del vetro e delle tessiture in cavi d’acciaio crea un effetto a strati e genera un senso di dinamismo. Anche qui, il dettaglio cerca di dialogare con l’architettura tradizionale. In contrasto con questo spazio emozionale, la conformazione complessiva degli uffici rivela un’organizzazione strettamente funzionale, con parcheggi interrati su tre piani, destinazioni ad uso pubblico al piano terra, sei piani ad uffici e una zona congressi al settimo piano. Seguendo un rigido schema architettonico, gli uffici “monocellula” possono essere posizionati lungo la facciata principale o al centro dell’ala posteriore. La razionalità nella disposizione dei piani è ammorbidita dalla molteplicità di aperture, così come dalla connessione visiva dei piani per uffici con gli atrii. Attraverso questa composizione degli spazi l’edificio riesce ad unire le esigenze commerciali della committenza con il contesto architettonico storico di Budapest e contribuisce alla metamorfosi della città contemporanea.











