La città di Fresno, in California, è un emblema dell’ampia crescita e urbanizzazione che si sta verificando nella Central Valley, la regione agricola più produttiva nel mondo: la città fa parte dei centri a più rapido indice di sviluppo all’interno dei maggiori nuclei urbani in California. Il Fresno Metropolitan Museum vive una crescente pressione per fornire vita sociale e culturale alla regione, in questo mutevole contesto urbano. Per rispondere a tale esigenza, il Museo ha avviato un ambizioso ampliamento, riguardo le esistenti strutture edilizie e per riformulare la propria natura istituzionale, i contenuti e le modalità con cui si rivolge al pubblico e alle comunità circostanti.
Il nuovo Museo, con la sua forma galleggiante sul suolo, visivamente permeabile e quasi evanescente, presenta una sorprendente immagine, quasi un’icona, sullo sfondo ripetitivo della maglia urbana e definisce sotto il proprio volume un’ampia piazza pubblica. Il Museo si appoggia su tre volumi sfaccettati che contengono rispettivamente la zona bar e deposito, l’area per attrezzature museali e l’ingresso al museo connesso allo spazio di orientamento per i visitatori, l’Osservatorio ASK (Arte Scienza Conoscenza). Attorno a questi tre corpi e al riparo dell’intero volume architettonico come sotto una grande tettoia, si distende un bacino d’acqua, stagionale. Nella tranquillità invernale, quando è vuoto, diviene uno spazio aperto che facilita percorsi trasversali nella città. Nei mesi estivi, con temperature elevate, un velo d’acqua invade il basamento, si anima al riflesso sfaccettato dell’intradosso della soletta, crea un microclima più fresco e diviene una meta per i cittadini. Al di sopra della piazza, il piano dedicato all’esposizione contiene due componenti prioritarie: le Gallerie permanenti delle Scienze e la Galleria temporanea d’Arte.
La collezione permanente di scienze si organizza in quattro sezioni a tema (cibo, vita, acqua, energia), con informazioni, storia ed oggetti/documenti interattivi focalizzati sulla Central Valley e sulla città di Fresno. La Galleria d’Arte è un ambiente con controllo climatico ed illuminazione zenitale, accoglie opere e installazioni e può ospitare mostre itineranti a rilevante dimensione. Lo stesso piano accoglie auditorium e altri spazi espositivi. Dal livello della Galleria, il pubblico accede alla copertura, un luogo panoramico, attraversando un anfiteatro all’aperto, utilizzabile per attività del Museo e per eventi autonomi. L’architettura, nel definire destinazioni culturali, aspira a favorire il dialogo fra arti e scienze.
La configurazione di un programma per ricerche interdisciplinari trasformerà i contenuti del museo in un dinamico ed interattivo spazio di scoperte: i laboratori educativi sperimentali condotti da artisti e scienziati e quattro piccole gallerie (Reazione tra Arte e Scienza), fluttuanti fra la Galleria di Scienze e la Galleria d’Arte, costituiranno la connessione fra la molteplicità dei contenuti artistici e scientifici.








