La casa Solar Umbrella è inserita nel tessuto residenziale suburbano di Venice in California, caratterizzato da tipologie unifamiliari in singoli lotti. Si tratta di un progetto di ampliamento che trasforma un villino ad un piano di 60 mq in un’abitazione da 176 mq, attrezzata per la sostenibilità ambientale ed energetica. Gli architetti Angela Brooks e Lawrence Scarpa applicano i principi di progettazione sostenibile che caratterizzano i loro lavori: strategie attive e passive, con uso dell'energia solare, per l’autosufficienza energetica; materiali riciclati, di recupero e ad alte prestazioni; studio della permeabilità del terreno; contenimento delle spese per la manutenzione.
La favorevole posizione del lotto, con affaccio su strade parallele, consente di invertire l'orientamento e riorganizzare l’abitazione verso sud; il precedente ingresso principale diviene accesso di servizio. Con questa scelta gli architetti rendono più gradevole l’entrata all'abitazione, ottimizzando l'esposizione. In sostituzione della vecchia facciata, demolita, viene costruito un volume a due piani in cui si collocano atrio, soggiorno, la nuova camera padronale e spazi di servizio. La distribuzione nella parte preesistente non è mutata, la cucina ora è contigua all'ampio e luminoso soggiorno, la cui parete vetrata a scomparsa definisce con leggerezza la soglia fra interno ed esterno, in una dinamica relazione fisica e visiva fra ambienti e volumi. La concatenazione degli spazi si mostra nella sequenza di entrata, accompagnata dal percorso dell'acqua che dalla piscina scorre fino alla piattaforma di ingresso, e al piano superiore, nella camera padronale che ingloba il bagno e si apre sulla terrazza. Questa funge da estensione all’esterno della stanza da letto principale: un ambiente aperto e protetto, che appare inquadrato nella sagoma dell'edificio, offrendo l’impressione di un volume e caratterizzando fortemente i prospetti. Un'estesa superficie di pannelli solari, infatti, avvolge e incornicia l'edificio con una accentuata definizione formale.
La serie di pannelli è concepita come una pergola e protegge l'edificio dall'accumulo termico, schermando gran parte della struttura dall'esposizione solare diretta, particolarmente intensa nella California meridionale. Questa superficie, di ultima generazione, assorbe e trasforma l'abbondante risorsa naturale in energia utilizzabile, fornendo all'abitazione l’intero fabbisogno di elettricità e d’acqua calda per uso domestico e per il riscaldamento radiante. Il progetto, che adibisce i pannelli solari a strumento espressivo, sovrapponendosi alla convenzionale applicazione funzionale, usa altri materiali in maniera inusuale. Pannelli stratificati per l’isolamento acustico, in carta riciclata, sono stati usati per il rivestimento dei muri, mentre pannelli in compensato di scaglie di legno, generalmente usati solo in funzione strutturale, sono serviti, una volta levigati e rifiniti, per realizzare i pensili e gli armadi a muro.
Gabriella Gemmani








