Il nuovo insediamento industriale Max Mara a Mancasale, oggetto di concorso internazionale nel 1994, si situa in una zona agricola tipica della Pianura Padana, a Est di Reggio Emilia. L’area di 30 ettari su cui insiste l’intervento è delimitata a Sud da due grandi assi di comunicazione, l’autostrada A1 e la parallela linea ferroviaria ad Alta Velocità in corso di costruzione, e si pone fra la zona industriale di Mancasale, a Est, e la campagna aperta a Nord e a Ovest.
Max Mara, fondata nel 1951, è uno dei gruppi leader dell’industria italiana della moda. La nuova sede si inserisce in un territorio marcato dalla regolare suddivisione della centuriazione romana ed è immersa in un ampio parco che cerca di coniugare con misura ed equilibrio spazi verdi ed aree edificate. L’esito d’insieme è un impianto architettonico, capace di disegnare al suo interno una vera e propria “entità urbana”: una sorta di quartiere in cui i volumi di cemento non sovrastano mai il “polmone verde” che fa respirare l’intera area. La planimetria generale riprende l’idea della regolarità, attraverso una maglia di percorsi alberati e canali d’acqua, in una relazione di continuità con la campagna circostante e richiamando l’orizzontalità delle cascine nell’architettura degli edifici, separati, ma correlati. L’insediamento occupa 45.000 mq di superficie coperta e consiste di tre gruppi di edifici con differenti funzioni: i nuclei di edifici a corte per gli uffici direzionali, stilismo e prototipi per i marchi dell’azienda (Max Mara, Max Mara Fashion Group, Marella e Maxima); lo showroom comune per tutte le società; l’opificio, diviso nei magazzini per materie prime e per prodotti finiti. Nell’opificio trova collocazione la mensa con la cucina, a servizio dell’intero complesso. Agli edifici principali si aggiunge un edificio ausiliario, che ospita i principali servizi tecnici ed impianti, e le due guardiole attrezzate. Il complesso è dotato di 4 parcheggi a raso, di cui uno pubblico esterno al perimetro recintato, per un totale di circa 600 posti auto; l’autorimessa seminterrata di collegamento tra le palazzine uffici dispone di 230 posti.
L’edificio per uffici è articolato in tre corpi di fabbrica: i due corpi più a ovest sono collegati da una passerella vetrata al primo piano. Gli edifici sono stati costruiti in cemento armato a vista, realizzato in opera.
Le facciate sono formate in maggior parte da un involucro sostenuto da un’orditura di profili in alluminio in cui si susseguono vetrate trasparenti e pannelli ciechi: alle porzioni in vetro si accompagnano pannelli in terracotta a fughe orizzontali. Il prospetto sud è caratterizzato dalla linea continua degli elementi orizzontali frangisole in alluminio, che contribuiscono al contenimento dell’irraggiamento e formano una sorta di estensione porticata e protetta dell’edificio.
Lo showroom è situato in posizione baricentrica al complesso: l’edificio ospita 11 saloni espositivi raggruppati in tre blocchi divisi da due zone reception. I saloni sono illuminati da lucernari a shed orientati verso Nord. Guardaroba, servizi igienici e impianti sono collocati al livello interrato, collegato mediante un tunnel all’edificio che ospita i principali servizi. La copertura a shed, rivestita in Rheinzink nelle parti opache, appoggia su travi prefabbricate in cemento armato, ognuna sostenuta da due pilastri. Il prospetto nord richiama nelle finiture esterne l’edificio per uffici: la facciata si sviluppa nell’alternanza di sezioni vetrate su serramenti in alluminio finita con lastre di rivestimento in cotto. Massima trasparenza viene proposta per la galleria al lato sud dello showroom: la parete è interamente composta con vetrate stratificate, ordinate su serramenti in alluminio e protetta da una pensilina in vetro, schermata da elementi frangisole fissati alla struttura portante mediante sottostruttura in acciaio. I fronti est e ovest dello showroom, invece, sono in cemento armato a vista.
L’edificio destinato a magazzini e servizio mensa si situa nella parte nord-est del complesso. Pannelli prefabbricati in cemento armato caratterizzano i prospetti nord e sud; le facciate est ed ovest dell’edificio sono rivestite in Rheinzink color naturale. La mensa, posizionata al piano superiore e servita da una scala esterna metallica lungo il prospetto sud, presenta un fronte trasparente vetrato, con serramenti in alluminio verniciato. Tre ascensori interni completano il sistema dei collegamenti verticali alle sale mensa.
Il magazzino è diviso da due muri tagliafuoco in tre compartimenti: uno per il reparto “materie prime” e il controllo qualità, gli altri per la sezione “prodotti finiti”, articolata in quattro livelli sovrapposti, i cui piani di calpestio e le scale di accesso sono realizzati in moduli metallici. Per le “materie prime” è stato organizzato un magazzino verticale di stoccaggio dei tessuti ed accessori per la confezione degli abiti, con scaffalature metalliche a prelievo semiautomatico; la sezione “prodotti finiti” è dotata di un sistema di selezione e trasporto totalmente automatico. All’interno dell’edificio si è ricavata un’area vendite, su tre livelli ad impalcati metallici.
Francesco Pagliari











