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Home Arretrati 2007 The Plan 23 Stabilimento Balneare Lago del Segrino

| Marco Castelletti Architetto |

Stabilimento Balneare Lago del Segrino

| Como | Italia |
| Architettura |


016-5
All’interno del Parco del lago Segrino, in un’area pianeggiante del lido a sud del bacino lacustre, si inserisce uno stabilimento balneare, di nuova costruzione che servirà al potenziamento delle attività sportive e ricreative riferibili al lago. La sua configurazione cerca di stabilire un dialogo con la natura circostante: si sviluppa secondo un profilo allungato su un fronte di 90 metri, ponendosi tra la strada provinciale e la sponda del lago. L’accesso allo stabilimento è collegato alla pista ciclo-pedonale parallela alla strada provinciale.
Verso la strada e la pista ciclabile l’edificio è caratterizzato da un muro di confine che ripropone artificialmente, attraverso l’utilizzo di calcestruzzo additivato con ossidi gettato in opera, la consistenza e la trama della roccia affiorante dall’altro lato della strada. La costruzione si organizza su un unico piano di 3 metri di altezza. L’inserimento nel paesaggio risulta oggetto di attenzione accurata: l’obiettivo di non precludere la visione sul lago a quanti percorrano la pista ciclo-pedonale è risolto posizionando il piano della copertura ad un livello più basso rispetto alla linea di visibilità. L’accesso è segnalato da un elemento verticale a torre ed è unito direttamente al percorso ciclo-pedonale con due rampe pedonali che scendono al livello del piano che conduce alla sponda. Dall’ingresso verso il lido appare visibile l’edificio, sospeso sul terreno come una palafitta, con marcato sviluppo orizzontale. L’orditura portante è lineare e semplice, formata da pilastri e travi in legno, completata da tamponamenti ugualmente in legno. Passerelle in legno collegano l’edificio alla riva del lago: l’intera costruzione, ad esclusione del muro su strada e delle fondazioni, è realizzata con una struttura in legno prodotta industrialmente ed assemblata a secco in opera.
L’impianto planimetrico si dispone ad L ed è organizzato secondo un modulo a maglia quadrata di 5x5 metri. I due corpi rettangolari presentano una netta separazione funzionale: il corpo che si sviluppa parallelo alla strada accoglie le docce, i servizi igienici, un bagno turco, gli spogliatoi, l’infermeria e un locale destinato a deposito. Il corpo perpendicolare al lago definisce gli spazi di ristoro e di relax, ed ospita i locali per il personale, la centrale termica e, al primo piano della “torretta”, un piccolo spazio ad ufficio. I due corpi edilizi si leggono in maniera unitaria per l’uso coerente dei materiali e per la presenza di un comune elemento porticato. L’atrio di ingresso, su cui affaccia la biglietteria, funge da cerniera fra i due corpi rettangolari chiusi ed apre attraverso il portico ad una visione prospettica verso il lago.
Dal portico si accede alle due banchine in legno, che conducono a zone distinte del lago: l’area adibita alla balneazione aperta verso il lago e una zona più riparata, un bacino interno per l’attracco delle barche a remi.

 
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