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La Fiera di Roma

| Roma | Italia |
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022-6 L’insediamento della nuova Fiera di Roma si sviluppa lungo l’asse che porta dal centro all’Aeroporto di Fiumicino, con andamento parallelo alla ferrovia che sarà dotata di una stazione per la Fiera, e nelle vicinanze dell’autostrada. Il complesso si orienta in direzione Nordest/Sudovest, imperniandosi sul nucleo del Centro Direzionale, un edificio a 5 livelli per complessivi 3000 mq, che costituirà la cerniera dell’area di 92 ettari occupata dalla Fiera, arricchita da un Centro Congressi con 4000 posti. Le condizioni del terreno hanno reso necessarie opere di sottofondazione con 1700 pali. Sul Centro Direzionale si attestano le direttrici d’accesso trasversali e si dipartono i due assi longitudinali del percorso pedonale sopraelevato di connessione per il sistema dei padiglioni espositivi, ortogonali al camminamento. Nel progetto coordinato dall’arch. Tommaso Valle, con la consulenza dell’ing. Massimo Majowiecki per le strutture e gli elementi di copertura in acciaio, l’accento posto sugli aspetti tecnologici della costruzione diviene anche un’importante occasione di espressione formale. Il rilievo della struttura di copertura della galleria aperta pedonale di collegamento appare di immediata percezione anche secondo valutazioni architettoniche ed estetiche. Il percorso, lungo 1,8 km, si eleva a 6 m da terra su una struttura a piloni in calcestruzzo forato e travi con impalcato in lastre precompresse, e separa il traffico veicolare di servizio ai padiglioni dal flusso di visitatori che dispongono di punti d’accesso verticalI e di tapis-roulant per facilitare il movimento. Struttura unificante del complesso fieristico, la copertura del percorso è articolata: l’elemento focale è costituito da 7 nastri in lamiera d’acciaio inox, larghi 1250 mm e montati accostati l’uno all’altro ad una distanza intermedia di 300 mm. I nastri si assestano secondo la disposizione a catenaria, con piloni di sostegno formati da coppie di tubi in acciaio e traversi, con verniciatura in bianco. Sul tracciato dei coil in acciaio è distesa una membrana continua in poliestere, vincolata a tubolari metallici trasversali, intervallati con passo costante di 4 m. L’insieme di galleria pedonale e copertura, il cui intradosso in nastri d’acciaio fornisce una specchiatura riflettente interna, coniuga aspetti tecnologici, nella scelta progettuale di un elevato grado di prefabbricazione e di cantiere, come l’accurato taglio in opera e l’ancoraggio dei nastri, insieme al valore di riconoscibilità ed omogeneità che identifica il complesso fieristico. I corpi dei padiglioni espositivi, 22 a lavori conclusi, seguono la medesima logica tecnico-espressiva, che evidenzia l’assenza di pilastri intermedi nelle sale larghe 72 m, sezionabili per usi differenziati e simultanei. La struttura portante si compone di pilastri laterali in calcestruzzo armato con interasse di 24 m, che sorreggono le travi reticolari su cui si incerniera il sistema delle travi di copertura ad arco ribassato. Luce zenitale e colori neutri di chiara tonalità contribuiscono a rendere gradevoli gli ambienti interni. Il rivestimento per i padiglioni espositivi è in pannelli di tamponamento in lamiera d’acciaio zincato su profili in acciaio. La facciata continua in vetro strutturale fornisce trasparenza e rende più leggero il volume del centro direzionale, nucleo e cerniera di rappresentanza della Fiera. Francesco Pagliari Dicembre 2007 - Gennaio 2008: “Studio Valle - 50 anni di Architettura” Allestita nello spazio dell’ex carcere minorile del complesso di San Michele, a Roma, già sede di altre importanti mostre di architettura contemporanea, la mostra ripercorrerà l’intera vicenda progettuale di Tommaso Valle e del suo studio. Verranno presentati, in un excursus di cinquant’anni di architettura, insieme ai primi sorprendenti progetti, anche progetti più recenti, quali la sede della regione Puglia e la sede del Consiglio Europeo a Bruxelles - con Philippe Samyn and Partners e Buro Happold - di prossima realizzazione.

Francesca Pagliari

 
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