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Home Arretrati 2012 The Plan 60 21_21 Design Sight

| Tadao Ando Architect & Associates |

21_21 Design Sight

| Tokio | Giappone |
| Architettura |


027-3
Tokyo Midtown è una zona di recentissima realizzazione nata su un ampio terreno dove erano localizzati uffici del Ministero della Difesa.
Si tratta di un’area situata nella parte ovest di Tokyo, rispetto al palazzo imperiale, la zona Yamanote e specificamente in Azabu nelle prossimità di Roppongi Hills.
Ampie aree corrispondono alla zona collinare Yamanote dell’antica Edo (Tokyo) del 1600, sede delle residenze dei daimyo, i signori feudali, costretti dallo shogun ad avere abitazioni in Edo. Queste grandi proprietà, immerse in parchi e giardini, passarono con la restaurazione Meiji a proprietà pubblica, divenendo sedi di università e di ministeri.
La zona di Roppongi sino alla fine degli anni ’90 era conosciuta prevalentemente per i locali di divertimento notturni, di ritrovo e i coffee shop. Vi erano poi nelle vicinanze la TV Asahi, una delle sedi dell’Università di Tokyo, l’Istituto di Ricerca per la Tecnologia Industriale ed una proprietà del Ministero della Difesa.
In questi ultimi anni, la sede televisiva ha lasciato posto, nel 2003, al centro di Roppongi Hills con il conosciutissimo Museo d’Arte Mori. Nella zona universitaria si è insediato il Centro Nazionale d’Arte e l’area di proprietà militare è stata oggetto di un recentissimo sviluppo urbanistico inaugurato nel 2007: la cosiddetta Tokyo Midtown. Si tratta di un complesso urbano di circa 10 ettari nella parte est dell’area, composto da sei edifici circondati da un parco. Il giardino, dotato di 140 alberi di ciliegio, è diventato un nuovo punto di osservazione della fioritura di questi alberi, il così detto “hanami”, molto caro ai giapponesi.
Il parco era prima un giardino, conosciuto come Giardino Shimizu, annesso alla Villa Azabu della famiglia Mori del periodo Edo (1603-1868), sito conosciuto come la “Casa Cipresso”, per il grande numero di cipressi presenti, dal tipico profumo che caratterizza il Giappone tradizionale.
Più architetti sono stati coinvolti nella progettazione dei nuovi edifici: fra  gli altri Kengo Kuma per il Museo Suntory,  SOM per la progettazione degli edifici adibiti ad uffici,  Tadao Ando per il nuovo centro di Design 21_21.
Vi sorgono inoltre il più alto edificio di Tokyo, la Midtown Tower, musei, negozi e ristoranti;  oggetti d’arte sono sparsi nel nuovo insediamento urbano e nel verde, con l’intento di creare spazi urbani ove potersi incontrare, lavorare, abitare, rilassarsi e vivere la metropoli.
Il 21_21 Design Sight si trova sul lato nord di Tokyo Midtown. Un origami appoggiato sul giardino. Due edifici che nascono da un piano che, diviso in due, viene piegato per determinare due spazi sottostanti. Ando lo definisce un drappo di tessuto, fonte di ispirazione tratta dal concept A-POC (A Piece of Cloth) di Issey Miyake dal quale giunge la prima suggestione di progetto. Tadao Ando ne completa l’essenza della forma con l’utilizzo di un foglio di acciaio che diviene copertura e parte della facciata opaca che si affaccia verso il giardino. Chiudono l’edificio rigorose facciate in cemento armato a vista e pareti vetrate.
Il Centro del Design si sviluppa al piano terreno e in un piano interrato molto più ampio. Al piano terreno, in un’ala dell’edificio si trovano il ristorante ed il coffee shop, mentre l’altro lato ospita l’entrata al museo, che scende al piano inferiore dove trovano spazio due gallerie espositive, destinate a quanto di più innovativo la metropoli giapponese può offrire in tema di design e creatività.
La funzione del Design Sight 21_21 ben si accosta all’architettura di Tadao Ando, focalizzata, secondo il critico d’architettura Masao Furuyama, su due obiettivi: il primo è un ideale, il secondo un’ambizione. L’ideale è formare un modello di riferimento globale, l’ambizione risvegliare la sensibilità dell’uomo. Da sempre la ricerca di Ando utilizza geometria, forme pure e spazi univoci. I materiali sono stati altrettanto fondamentali in questa ricerca.
La percezione complessiva dell’architettura del Centro del Design è possibile solo se in movimento. Occorre vivere gli spazi, raggiungerli e percorrerli: solo così lo spazio si comprende, si rivela e determina sensazioni. Le “pieghe dell’origami” del Design Sight 21_21 si intravedono percorrendo il giardino di Tokyo Midtown, che diviene il percorso ideale per giungere all’entrata del Centro, due ali che si abbassano verso il giardino stesso.
Preannuncia qualcosa di molto più ampio: il percorso e la percezione dello spazio esterno dell’edificio prendono il sopravvento rispetto agli interni, lasciati invece “aperti” alle suggestioni di quanto viene esposto. L’origami è invece una creazione per essere vista e percepita, quasi come opera d’arte inserita nello spazio verde.

 
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