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Home Arretrati 2010 The Plan 44 Grand Rapids Art Museum (Gram)

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Grand Rapids Art Museum (Gram)

| Grand Rapids | USA |
| Architettura |


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Nel centro di Grand Rapids (Michigan, USA), è stato inaugurato nel 2007 il nuovo edificio del Grand Rapids Art Museum, progetto dell’architetto d’origine tailandese Kulapat Yantrasast, titolare con Yo-ichiro Hakomori a Los Angeles dello studio wHY Architecture. Il Museo (GRAM), fondato nel 1910, ospita collezioni d’arte moderna europea e americana, oggetti di design e artigianato artistico. Il progetto ricerca un’efficace sostenibilità ambientale, da coniugare con la qualità architettonica.
La donazione filantropica, che avvia l’operazione, poneva condizioni irrinunciabili, certificazione ambientale LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) ed elevato standard qualitativo: il GRAM è il primo museo d’arte a fregiarsi di questo riconoscimento. Molteplici i punti di forza nel progetto: la scelta di utilizzare materiali costruttivi di recupero, in valore il 20%, e materiali d’origine regionale, in valore il 58%; lo stoccaggio di acque meteoriche per usi che non richiedono potabilità; la priorità concessa alla luce naturale, integrata da quella artificiale;
i sistemi passivi di isolamento termico e protezione dall’irraggiamento;
il controllo dell’aria, con immissione forzata a bassa velocità.
L’architettura è essenziale, con un’impronta minimalista, sperimentata da Yantrasast nella collaborazione con Tadao Ando in progetti a tema museale. L’edificio si compone di blocchi a parallelepipedo, con un grande elemento a pensilina in setti di calcestruzzo a vista che segnala l’accesso al museo, la scalinata e zone riparate e fruibili. L’atrio assume monumentalità, uno spazio a tripla altezza con vetrate continue protette all’esterno da brise-soleil in lamelle d’alluminio fisse e tende interne a scorrimento motorizzato. La luce naturale proviene dalla fascia inferiore delle vetrate, libera da protezioni: a sud uno specchio d’acqua riflette luminosità, a nord proviene luce neutra dal giardino di sculture.
Su questo lato, si sviluppa la scala a due rampe con struttura in calcestruzzo ed acciaio, parapetti vetrati e corrimano tubolare.
Al primo livello dell’ala est, opposta all’ingresso, si situano auditorium e spazi espositivi; ai piani superiori, uniti dalla scala verso la parete vetrata, le gallerie per l’arte. Le tre torri-lucernario, imponenti con la loro fascia vetrata perimetrale, fanno scorrere la luce all’interno delle gallerie, e si trasformano in lanterne luminose di notte.

 
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