Il nuovo padiglione d’ingresso della sede centrale Rheinzink, progettato da Daniel Libeskind e recentemente inaugurato a Datteln in Germania, rappresenta un innovativo progetto che coniuga al meglio design e sostenibilità. L’edificio, denominato Libeskind Villa, è stato concepito e sviluppato dall’architetto con la società Proportion per Rheinzink, sul modello di “casa concept”, come primo di una serie di prototipi residenziali, progettati da importanti nomi dell’architettura internazionale e destinati ad essere costruiti e distribuiti in serie limitate.In questo caso specifico l’edificio non sarà destinato a un uso residenziale, ma fungerà da reception per accogliere i visitatori, ospiterà sale conferenze oltre a un’esposizione illustrativa del progetto del fabbricato stesso. Per adeguarlo a queste funzioni è stato necessario apportare alcuni specifici adattamenti.
Dalla hall d’ingresso, usata come reception, una scala aperta conduce al piano superiore e alle sue numerose sale riunioni. Altre sale conferenze, oltre ai vani di servizio, si trovano al piano terra. Dal foyer si accede, oltrepassata la scala, alla grande sala, un doppio volume le cui ampie pareti vetrate si aprono sull’ambiente esterno e offrono scorci all’interno degli altri ambienti della villa, anch’essi vetrati. Spaziosa e suggestiva location per eventi e mostre, la Grand Room ospita l’esposizione della storia di Rheinzink e dei suoi prodotti.
La Libeskind Villa si distingue per la ricerca estetica, l’originalità, i materiali di qualità, l’innovativa gestione dell’energia e la costruzione eco-sostenibile. La sua forma scultorea, caratterizzata dalla convergenza delle linee che definiscono e incorniciano le facciate e le vetrate, richiama l’immagine di un grande cristallo fuoriuscito dal terreno. Le ampie superfici vetrate riflettono la luce e creano un effetto di continuità e permeabilità tra spazio interno ed esterno.
Il sistema strutturale dell’edificio è stato realizzato utilizzando pannelli prefabbricati in legno forniti da Egger, mentre l’involucro esterno di copertura e facciata impiega pannelli Rheinzink, che sotto il profilo estetico avvolgono la villa in un unico “guscio”, mentre sotto l’aspetto funzionale contengono un sistema di riscaldamento a energia solare che rimane invisibile dall’esterno ed è combinato con un collettore di energia geotermica e una pompa di calore.
Un impianto di climatizzazione a pavimento regola il riscaldamento, il raffrescamento e il recupero del calore disperso. Una cisterna raccoglie l’acqua piovana che viene utilizzata per le acque grigie. L’impianto elettrico e di illuminazione sono gestiti con sistemi avanzati per il comfort, la sicurezza e l’estetica. Un sistema di monitoraggio fornito di un display interattivo è collegato agli impianti di climatizzazione dell’edificio. I dati saranno registrati per un periodo di tre anni e potranno fornire dettagliate informazioni sull’efficienza dei sistemi.
La costruzione della Libeskind Villa, che ha una superficie al piano terra di ca. 200 mq e al primo piano di ca. 115 mq, è stata completata in soli 6 mesi. L’architettura, il sistema costruttivo, l’impiantistica interna, l’uso di materiali certificati e l’attenzione al concetto di energia rinnovabile, ristabiliscono nuovi standard in merito a design, costruzione, installazione e sostenibilità in architettura.











