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V “Trophée Archizinc” 2012: L’architettura Interpreta Lo Zinco

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060-archizinc Il Trophée Archizinc, fondato e promosso da VMZinc e giunto quest’anno alla quinta edizione, e` un concorso di architettura biennale internazionale suddiviso in tre categorie, affiancate da sezioni speciali, che premia gli architetti che hanno interpretato al meglio le possibilita` applicative, estetiche e ambientali dello zinco. Il Premio Speciale della Giuria e` stato assegnato per questa edizione a John Ronan e alla sua Poetry Foundation di Chicago (USA), un edificio discreto e iconico al tempo stesso. Una maglia forata in zinco nero ondulato nasconde e svela al tempo stesso la facciata in vetro dell’edificio e il giardino alberato antistante. Un gioco di trasparenze che varia al variare delle ore e della distanza di osservazione, e che esalta l’estrema lavorabilita` e resistenza dello zinco. L’accostamento tra pietra in facciata e zinco in copertura e` il tratto distintivo della Biblioteca storica del convento agostiniano di Erfurt (Germania), progettata da Junk & Reich Architekten e premiata per la categoria “Edifici Pubblici”. Lo zinco, applicato con finitura a “cassette”, garantisce in questo caso continuita` e uniformita` con la pietra, in un dialogo particolarmente riuscito tra passato e presente. Per la categoria “Abitazioni Unifamiliari” e` stata premiata la casa progettata da Fabien Chavignaud a Carquefou (Francia). L’edificio si relaziona all’architettura locale tradizionale, caratterizzata da tetti e facciate rivestiti in ardesia o metallo, attraverso il rivestimento esterno realizzato con una pelle in zinco antracite, materiale scelto per l’opacita`, la durabilita` e la malleabilita`. L’ampliamento dello studio dell’architetto Dean Marchetto a Hoboken (USA), da lui stesso progettato, si e` aggiudicato il premio per la categoria “Edifici Commerciali”. Situato in una chiesa in mattoni dell’inizio del XX secolo, l’ufficio e` stato ampliato attraverso l’aggiunta al corpo esistente di un volume a forma di abside, rivestito con scaglie esagonali in zinco naturale, nelle tinte prepatinate verde e rossa. Questo progetto esalta le potenzialita` compositive dello zinco in scaglie, che su questa copertura realizza un gioco cromatico di grande suggestione. L’edizione 2012 del Trophée Archizinc ha visto l’assegnazione di altri premi speciali: il Premio per “l’Audacia Progettuale” e` stato vinto da Cabinet Cox Howlett & Bailey Woodland per il Centro delle Arti di Albany (Australia), edificio iconico situato a bordo oceano, architettura-scultura sulla cui superficie in zinco si riflettono le luci cangianti legate alle mutevoli condizioni climatiche del luogo. Il Premio “Edilizia Sostenibile”, e` stato assegnato alla Scuola Luis Ortiz di Saint-Dizier (Francia) progettata da Jean-Philippe Thomas, nella quale lo zinco, utilizzato in facciata e copertura, e` accostato al legno per un involucro capace di ridurre i consumi energetici dell’edificio, uno fra i primi a energia zero in Francia. Infine il Premio Speciale Internet, vinto dal Centro Socioculturale ad Agron La Coruna (Spagna) di Prieto + Vaquero Arquitectos e MCCL Arquitectos, uno spazio polivalente realizzato all’interno di un terreno boschivo scosceso, interamente rivestito con nastri di zinco posati a doppia aggraffatura, a creare un involucro monomaterico parzialmente sospeso.

 
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