Il nuovo edificio per uffici sostituisce, nel complesso Gucci a Firenze di fronte all’autostrada A1, un immobile industriale dismesso, secondo l’orientamento aziendale di ricollocare alcune attività già presenti nell’area fiorentina, nel quartiere di Scandicci. Il progetto di Genius Loci Architettura prevede un involucro a forme semplici e compatte: lo studio dei materiali e dei sistemi di facciata corrisponde all’immagine aziendale che abbina nella produzione tradizione e contemporaneità. L’involucro esterno alterna rame, vetro, pannelli in GRC. Gli elementi di maggior rilevanza visiva, per l’isolamento termico e per la protezione dall’irraggiamento solare, sono le porzioni dei prospetti a est ed ovest costituite da una maglia in rame racchiusa fra pannelli vetrati: caratterizzazione immediata del nuovo edificio. Rispetto al lato verso l’autostrada, il piano di campagna viene abbassato: un percorso incassato definisce un patio pavimentato con inserti in legno e pietra, con l’impianto di alberi e manto erboso, e separa l’edificio dalla zona parcheggio, in parte a stalli pergolati con un sistema a tubolari metallici; l’accesso alla nuova sede avviene attraverso un ponte pedonale. Il foyer passante conduce su una terrazza che guarda la corte interna, uno spazio a fruizione pubblica raggiungibile con una scala in legno e metallo, su cui affacciano ballatoi e pareti a tamponamento in muratura tradizionale. L’atrio d’ingresso gode così di un doppio affaccio, una connessione fra l’esterno e la corte interna, un luogo che accentua funzioni di accoglienza e di “spazio comunicativo”. Lo spazio interno a grande altezza lascia percepire lo sviluppo dei volumi, si segmenta con l’evidenza del corpo scale principale per l’accesso ai piani superiori, documenta la nitida geometria della composizione interna con scale e ballatoi con parapetti vetrati, e propone uno scorcio attraverso la trasparenza della parete strutturale in vetro sulla corte dell’edificio. La suddivisione funzionale per i quattro piani dimostra un organismo complesso. Al livello dell’accesso, si colloca l’insieme della struttura d’accoglienza, cui si uniscono le principali aree connotate da funzioni accessorie e per il benessere: un’ampia caffetteria è direttamente correlata con la terrazza ed il cortile, sale riunioni e sale per la formazione, aree destinate alle attività di esposizione e presentazione della produzione, sale di prova, zone per uffici a varie dimensioni. Al livello inferiore, il piano abbassato rispetto al piano di campagna, si distribuiscono ulteriori spazi: una grande sala conferenze per i dipendenti del Gruppo, tecnologicamente attrezzata per la formazione permanente; all’ultimo livello di piano si concentra l’area delle attività direzionali.Francesco Pagliari








