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Home Nuovo numero Villa K

| Baumschlager Eberle |

Villa K

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| Architettura |


057-baumschlager Il tema di progetto era articolato, e la strategia adottata da Baumschlager Eberle per realizzare questa complicata costruzione lo risolve in maniera chiara: da un originario volume ortogonale è stata ricavata una forma con adeguate proporzioni urbane. La progettazione “dall’esterno verso l’interno” è un principio che si può applicare anche all’abitazione unifamiliare. L’involucro edilizio è definito da sottrazioni, aggetti e tagli mirati, derivati da un’accurata valutazione del contesto, da cui risulta un ordine complesso in grado di conferire al volume statico dinamicità. All’interno, la scansione degli spazi in successione uno dopo l’altro offre già dall’ingresso l’alternativa se fermarsi allo stesso livello oppure scendere al piano sottostante. Il terreno su cui insiste l’edificio è in pendenza e il progetto ha seguito la topografia del luogo: una corte comune, uno spazio racchiuso con eleganza dal corpo di fabbrica a U, crea un collegamento tra i due livelli del terreno. L’accesso a ponte delimita la corte a livello dell’ingresso; già da qui, oltre l’atrio stesso, la vista può spaziare abbracciando il paesaggio circostante, mentre le pareti vetrate mostrano la casa in sezione. Un piccolo giardino interno cinto da muri rende espressivo l’angolo a nord-ovest occupato dal soggiorno proteso verso la valle, mentre sul prospetto nord il gioco architettonico del contrasto tra compattezza e permeabilità dell’involucro diventa leggibile e più semplice sotto il profilo costruttivo. Questa parte della casa è dedicata al piacere di godersi il lago sottostante dalle prospettive più diverse, nel rispetto del differente grado di riservatezza dei singoli spazi, dal soggiorno alla camera da letto. Nella zona ingresso sul lato sud trovano posto gli spazi esterni ad uso privato. Qui, il passaggio tra la tranquilla strada d’accesso e la casa è risolto attraverso l’uso di due pareti parallele - il muro perimetrale e, un po’ più alto, il muro a protezione visiva della piscina - che rendono graduale l’approccio agli spazi interni. La villa si affaccia sul declivio, segnalando la propria presenza a quelle vicine.

Gert Walden

 

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