
Il programma funzionale per l’ampliamento del Dipartimento di scienze economiche dell’Università di Toronto prevede un significativo incremento nella dotazione di uffici, studi, luoghi di incontro fra studenti e docenti e spazi idonei a conferenze e seminari. Allo studio Hariri Pontarini di Toronto è affidato l’incarico di elaborare il progetto architettonico dei nuovi corpi edilizi. I vincoli principali che il progetto si trova ad affrontare sono rappresentati da una limitata disponibilità di risorse economiche, e dalla necessità di correlare l’ampliamento con i due preesistenti edifici del Dipartimento, l’uno risalente al 1889, in piena epoca vittoriana, improntato ad una cosciente identità di tradizione storica, l’altro, realizzato nel 1961, che si rifà ad elementi compositivi anticheggianti. La correlazione fra gli edifici storici con facciate in mattoni a vista è risolta con un corpo vetrato di collegamento al piano terreno e al primo piano, un elemento che si inserisce con una presenza attenuata e smaterializzata fra l’edificio “vittoriano”, composto di decori, abbaini, pensiline, falde a grande pendenza, e l’altro edificio, a geometria più lineare. Il rapporto fra la consistenza materica dell’ampliamento e la preesistenza è un tema di riflessione: la contemporaneità si esprime nell’attenzione ai dati compositivi, nell’emergere di sfumature e relazioni cromatiche, nella differenziazione dei materiali. Prospetto vetrato per l’intera altezza di tre piani, nella luminosa testata che si affaccia sulla via e costituisce il nuovo ingresso. Rivestimento con lastre in acciaio Cor-Ten, per i prospetti che si sviluppano nelle viste laterali e interne: il riferimento alle facciate in mattoni a vista degli edifici storici è immediato, una scelta per sottolineare la vicinanza nelle sfumature cromatiche e nella finitura superficiale delle lastre in Cor-Ten che può richiamare la rugosa ruvidezza dei mattoni a vista. Le finestre a stretta base compongono un taglio verticale che unisce a tutt’altezza i due piani superiori, marcando in sequenza ordinata le facciate. In pianta, l’ampliamento disegna una L e forma una corte. La scala interna, al centro dell’ala nord, si evidenzia attraverso i parapetti in acciaio Cor-Ten e i mancorrenti in legno; alla testata dell’ala sud, un volume iconico a parallelepipedo rivestito in lastre Cor-Ten accoglie una seconda scala.








