“A basso costo, a misura di desiderio, a basso impatto” sono i tre presupposti, il primo di carattere economico, il secondo di carattere sociale e il terzo di tipo energetico, che danno vita al progetto di ricerca “La Casa da 100K €” (una casa da 100.000 Euro), modello abitativo condominiale.Un concept che lascia spazio alle differenti identità e modalità di vivere, ma capace di produrre energia utilizzando ogni strategia passiva e attiva per rendere l’edificio una macchina bioclimatica. “È una casa componibile in cui solo la cornice è già disegnata”, spiega Mario Cucinella. “Gli spazi interni vanno personalizzati, mentre quelli esterni vengono socializzati e permettono di mettere in comune una serie di strutture, dalle rampe di accesso per le bici alla lavanderia, agli elementi di arredo urbano”.
Le scelte alla base del concept architettonico e ambientale vedono l’integrazione tra la definizione dell’orientamento ottimale, la forma, l’alternarsi di pieni e vuoti, le caratteristiche dell’involucro, gli aggetti e i ballatoi condominiali, le strategie passive ed attive tra cui l’integrazione del fotovoltaico in copertura. L’unità “tipo” è un blocco residenziale di 22 alloggi di diversa tipologia, distribuiti su quattro livelli fuori terra e ricavati entro una maglia strutturale regolare (7,5x12,0 m): simplex, duplex, con loggia esterna o terrazza, con accesso privato o da ballatoio comune. Il blocco è stato concepito ipotizzando il fronte più compatto verso nord e quello più articolato a sud, con tutti gli alloggi a doppio affaccio per permettere la ventilazione naturale trasversale. Il fronte sud, maggiormente vetrato, favorisce gli apporti gratuiti invernali ed è schermato, durante l’estate, dagli aggetti dei ballatoi e corpi scala, e da un sistema di schermature esterne mobili che garantiscono il controllo solare e luminoso. La presenza del verde sia sulle terrazze sia come tetto giardino favorisce il controllo del microclima esterno e contribuisce al raffrescamento passivo.
L’ambiente interno è costituito da un grande open space, con sistemi di partizione interna per ogni alloggio facilmente personalizzabili. Il fotovoltaico garantisce la copertura dei consumi energetici totali dell’edificio, alimentando l’impianto a pompa di calore geotermica o ad acqua di falda, a seconda della localizzazione dell’intervento; inoltre permette la generazione di un micro-reddito grazie agli incentivi del Conto Energia. Particolare attenzione è riservata alla gestione della risorsa acqua; è previsto il recupero della acque piovane e in alcuni casi l’impianto di fitodepurazione.
L’obiettivo di ricerca “a basso costo” ha orientato la scelta della tipologia costruttiva e degli elementi tecnologici verso sistemi prefabbricati e a secco, in fase di studio insieme al partner tecnico Italcementi, sia per la riduzione dei costi dovuti alla macro-scala di intervento sia per la rapidità di esecuzione, nonché per la riduzione dei rischi di cantiere. La ricerca propone il tentativo di ricomporre una filiera organica delle costruzioni che, partendo da un progetto complessivo, che contempli aspetti sociali, riesca a dare nuove soluzioni a nuove esigenze. Lo scenario disegnato da un recente studio, Housing Evolution di Makno & Consulting, evidenzia come l’abitazione sia oggi al centro - molto più che in passato - degli interessi, dei bisogni, dei desideri, dei progetti di chi la vive. Emergono stili abitativi differenti: una casa aperta e luogo di socialità, familiare o amicale, la casa capace di rappresentare se stessi e il proprio stile, oppure vissuta nel suo utilizzo pratico e quotidiano. “La Casa da 100K €” nasce anche con l’intento di dare spazio a questi nuovi stili e ridare senso del piacere all’abitazione.








